PISTOIA – “Bilancio comunale: la maggioranza cancella le risorse per la contrattazione integrativa. Un segnale negativo per i dipendenti e per la città
Nel bilancio del Comune di Pistoia per il prossimo triennio non è prevista alcuna risorsa destinata alla contrattazione integrativa. Una scelta che lascia perplessi, soprattutto alla luce della delibera di giunta dell’ottobre 2025 con cui erano stati stanziati 80.000 euro per contrastare l’ormai endemica fuga di personale dal Comune.
L’Amministrazione comunale aveva previsto l’assegnazione di un salario accessorio – una parte variabile della retribuzione del pubblico impiego, sommabile a quella di base – con l’intento di valorizzare la professionalità e accrescere la motivazione del personale, evitandone così la “defezione” per andare a ricoprire posizioni più remunerative in altri settori o all’interno di enti che hanno a disposizione maggiori risorse da destinare all’accessorio.
È evidente che quella somma non avrebbe risolto da sola il problema, visto che altri Comuni investono cifre ben più consistenti. Tuttavia rappresentava un primo, importante segnale di attenzione verso i dipendenti dell’ente, che da anni vedono i salari perdere potere d’acquisto e le condizioni di lavoro diventare sempre più gravose.
Per questo, come Partito Democratico, abbiamo presentato un emendamento per reinserire nel bilancio comunale quegli 80.000 euro. Lo abbiamo fatto perché riteniamo che i lavoratori comunali siano la prima risorsa dell’amministrazione e che ogni intervento volto a migliorare il clima interno e le condizioni operative si traduca direttamente in un beneficio per i cittadini, che chiedono servizi efficienti e all’altezza.
Purtroppo la maggioranza non solo ha deciso di votare contro, ma non ha neppure previsto alcuno stanziamento destinato alla contrattazione integrativa per i prossimi tre anni. Un segnale negativo non tanto verso di noi, ma soprattutto verso le dipendenti e i dipendenti comunali e, di riflesso, verso l’intera città. Un’occasione persa da un’amministrazione che ancora una volta sceglie di non vedere le difficoltà che attraversano la macchina comunale”.
Gruppo consiliare Partito Democratico










