BOLOGNA – Nel corso delle ultime settimane, la polizia stradale per l’Emilia Romagna, ha svolto una serie di servizi di controllo finalizzati alla repressione dei reati in ambito autostradale e alla vigilanza delle principali arterie nazionali, che hanno condotto a ottimi risultati operativi su più fronti.
Nello specifico, le pattuglie della sottosezione di Pian del Voglio, nei pressi di Castiglione dei Pepoli (Bologna), hanno proceduto al controllo di un’autovettura di grossa cilindrata, la cui targa è risultata segnalata per un provvedimento di pignoramento. A bordo vi erano due cittadini stranieri, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti. A seguito della perquisizione personale, il conducente, un trentanovenne straniero, è stato trovato in possesso di circa 3 grammi di cocaina, suddivisa in 4 involucri termosaldati, materiale per il confezionamento, circa 2.500 euro in contanti, 4 telefoni cellulari e un documento d’identità rubato. L’uomo è stato tratto in arresto e, come disposto dal Tribunale di Bologna a seguito del rito direttissimo, sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora.
Nella stessa serata, un’altra pattuglia, unitamente a un equipaggio dei Carabinieri, è intervenuta su un cavalcavia dell’A1 tra Barberino di Mugello e Roncobilaccio, dove era stata segnalata una persona con manifeste intenzioni suicide. Agenti e militari sono riusciti ad avvicinarsi e ad afferrare l’uomo, un quarantenne, poi affidato alle cure dei sanitari del 118 di Firenze.
Infine, nel quadro della costante attività di contrasto agli eccessi di velocità nei cantieri autostradali, dove il limite è di 60 km/h a tutela degli operai presenti, la Sottosezione ha intensificato i controlli per prevenire gli infortuni sul lavoro. Tra febbraio e marzo, tali servizi hanno portato all’accertamento di 140 infrazioni per il superamento del limite di oltre 40 km/h. Si ricorda che, ai sensi dell’art. 142 del Codice della Strada, tali violazioni comportano il ritiro immediato della patente: da 1 a 3 mesi, fino a 60 km/h oltre il limite, o da 6 a 12 mesi, sopra i 60 km/h, con decurtazioni rispettivamente di 6 e 10 punti.









