mercoledì, Settembre 9, 2026

Bottegone, l’ex lottizzazione Giusti abbandonata al degrado

PISTOIA – L’ex lottizzazione Giusti di Bottegone, da anni è in stato di abbandono, una situazione più volte segnalata dai cittadini che non ha mai avuto risposte.

L’area dell’ex lottizzazione Giusti

In questi giorni il problema è stato sollevato dal consigliere comunale del Pd Matteo Giusti con una interrogazione al Sindaco.

L’area rientra nel fallimento della Giusti per l’Edilizia, che si è chiuso nel corso dell’anno.

Matteo Giusti

Nelle aree di competenza comunale, sottolinea Giusti, si sono riscontrati più volte tagli dell’erba in ritardo, con conseguente rimanenza dell’erba tagliata sul luogo poi
portata dal vento su marciapiedi e strade con pericoli per passanti e automobilisti. Non solo. Le reti della recinzione del cantiere e quelle che formano il cancello di accesso di esso sono in buona parte composte da ferro ormai arrugginito, e in alcuni punti completamente divelte, inoltre la plastica di colore arancione a segnalazione del cantiere stesso è ormai in buona parte staccata dalla recinzione e spesso tende a invadere la carreggiata stradale; l’invaso che in quell’area dovrebbe sorgere ad oggi non è funzionante: completamente invaso da erba alta e anche i canali di scolo sono in parte ostruiti, tanto che durante l’inverno scorso si sono verificati allagamenti nell’area a seguito delle piogge.

L’invaso è legato alla realizzazione dei lavori di progettazione sull’Ombroncello, di cui la Regione si è già fatta carico per i primi due lotti, ricorda Giusti.
Nell’interrogazione, il consigliere comunale chiede di conoscere lo stato attuale dell’area rispetto alle vicissitudini tecnico-formali che riguardano l’intero lotto, incluso lo stato delle valutazioni circa l’escutere le fideiussioni insistenti sull’area e la disponibilità dell’area per l’intervento diretto del Comune di Pistoia; nel caso le fideiussioni siano state già escusse: in che data è avvenuto il passaggio formale, a quanto ammonta la cifra totale delle fideiussioni escusse, in che termini verranno investite sul territorio, che tempi sono necessari per lo sviluppo di un progetto complessivo di riqualificazione dell’area e per la realizzazione dei lavori necessari; nel caso in cui le fideiussioni non siano ancora state escusse, quale è il motivo di tale ritardo; se, essendo il Sindaco il garante della salute pubblica, data la situazione di pericolo e sicurezza non si ravvedano, indipendentemente dalla situazione delle vicissitudini tecnico-formali di cui sopra, gli estremi per un intervento diretto per la tutela della sicurezza e della salute stessa, viste le negative condizioni di salubrità facilmente riscontrabili allo stato attuale; in che modo il Comune di Pistoia intende coadiuvare o intervenire in merito ai passaggi necessari per attivare l’invaso.

L’accesso all’area dell’ex lottizzazione Giusti

“Da molti anni – spiega Matteo Giusti – , centinaia di famiglie vivono in un cantiere a cielo aperto, circondate da recinzioni, erba alta e strade, parcheggi e marciapiedi da completare. Una situazione non più accettabile e al limite della decenza, dato il grave stato in cui versa tutta l’area, sotto più punti di vista. Dopo tanto attendere, sembra finalmente sbloccata la nota vicenda del fallimento della ditta “Giusti per l’Edilizia S.p.A.”, che impediva la conclusione di queste importanti opere. Lo sperano tutte le persone che abitano nella zona, che da molti anni subiscono questa situazione di degrado, a cui si somma anche l’enorme disagio causato da importanti allagamenti dopo forti precipitazioni. Questo a causa anche del mal funzionamento dell’invaso – attualmente ricoperto dalla vegetazione – che si trova all’interno della lottizzazione, strettamente legato alla progettazione delle opere sull’Ombroncello e che dovrebbe tutelare chiunque abita nella zona. Tenuto conto, dell’evoluzione della situazione degli ultimi mesi, ho deciso di interrogare il Sindaco e la Giunta, protocollando nei giorni scorsi un’interrogazione che chiede come si intende intervenire rispetto opere che devono essere concluse, per capire quante risorse saranno investite e con che tempi si pensa di concludere i lavori necessari. Auspico un celere intervento che possa andare a sopperire a tutto il disagio causato fino ad oggi alla popolazione”. 

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