mercoledì, Settembre 9, 2026

Brusco e il suo reggae fanno danzare il Carabattole Love Park

di Simone Tofani

AGLIANA – Domenica 1° giugno al Carabattole Love Park di Agliana è già estate con il concerto di Brusco.

La serata parte con l’esibizione di apertura affidata a Scato. Il giovane cantautore toscano nel suo set di apertura riscalda l’atmosfera, mescolando il Rap, con accenni di Trap a musicalità più orientate al Pop. Nonostante la giovane età porta sul palco una qualità e capacità di emozionare non indifferente.

Il tempo di un rapido saluto da parte di Scato ed è il momento di far salire sul palco Brusco, accompagnato in questa versione trio dai due membri dei “Roots in the Sky”, Davide Di Lecce al Basso e Alfredo Zappi alla batteria.

Alcuni scatti del concerto di Brusco al Carabattole Love Park di Agliana (fotografie di Simone Tofani)

La location in via Giorgio Pira, nel cuore della zona produttiva di Agliana, si trasforma sotto il groove, di Brusco tra luci e vibrazioni sonore dal palco le note di “Solo Ganja” e “Sotto i raggi del sole” ci fanno fare un tuffo nel passato nei primi anni duemila, la scaletta fa riscoprire classici come “Ti penso sempre” ed “Amore vero”.

La voce di Brusco si fa avvolgente, con toni caldi e profondi che attraversano le note stese della band, mentre giochi di luce creano un’atmosfera di festa. Non mancano certo estratti dal repertorio più recente come “Barcarolo Romano” o “Monumento” oppure “Isola di plastica”, che rende evidente la continua evoluzione artistica del cantante romano.

La forza del concerto risiede nell’interazione con il pubblico quasi costante, sia negli intermezzi tra i brani, che nei cori spontanei che nascono sui ritornelli delle canzoni. Il prato davanti al palco si popola sempre di più, accogliendo e anche chi era arrivato incuriosito dalla fama di Brusco che finisce per lasciarsi contagiare.

Brusco mette anche tutta la sua tecnica e bravura quando per un problema tecnico alla batteria elettronica i tempi si dilatano più del previsto decidendo di improvvisare anche pezzi solo basso e voce. Questo momento quasi a cappella unito a i brani proposti in scaletta fa ancora più riflettere a quanta passione e dedizione c’è dietro alla sua carriera artistica.

Anche se per il pubblico e i mass media possono sembrare canzoni solo per ballare, nei testi c’è una grande profondità che purtroppo dalle giurie dei palchi più blasonati non è stata capita. Il concerto attraversa il percorso evolutivo di Brusco, portando l’ascoltatore a ballare, ma anche a riflettere, brano dopo brano, il prato ormai è pieno di mani e corpi che si muovono a tempo di Reggae.

La conclusione del concerto è affidata a “L’Erba della Giovinezza” che viene cantata insieme al pubblico.

Al termine, Brusco saluta con un sorriso e un ringraziamento sentito a tutto l’organizzazione del Carabattole Love Park che rende possibile tutto questo, prima di scendere dal palco per il momento delle fotografie con i fan.

Il Carabattole Love Park dimostra ancora una volta la sua vocazione a luogo di incontro, tra musica indipendente e momenti di convivialità per tutte le età.

Il calendario già proiettato ai prossimi appuntamenti estivi: un’estate che qui, alla periferia di Agliana, promette davvero di non essere banale con un cartellone estivo che va dalla fine di maggio al 7 settembre 2025 proponendo oltre 90 eventi gratuiti tra concerti, spettacoli e iniziative per famiglie.

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