PISTOIA – Ieri in una nota la Filcams Cgil Toscana aveva comunicato che per un cambio di appalto per le pulizie in Alia (servizi ambientali Firenze-Prato-Pistoia): “il personale, oggi dipendente di L’Operosa, passerà alle dipendenze di Cooplat dal prossimo primo settembre”.

Nel passaggio, aveva scritto Filcams Cgil, i lavoratori interessati perderanno il 25% del loro stipendio attuale. Si tratta di “una quarantina tra lavoratori e lavoratrici diretti/e (una unità su Pistoia, cinque su Prato, una decina su Empoli e il resto su Firenze) e di una quantità di lavoratori ancora non precisata, su Prato e Pistoia, in forza ad una cooperativa in subappalto da Cooplat”.
Oggi risponde Alia Servizi Ambientali, che precisa “che nel ‘progetto di riassorbimento del personale’ e nella ‘dichiarazione di impegno al rispetto della clausola sociale’ Cooplat ha garantito il totale riassorbimento del personale in salvaguardia, per l’identico numero di ore, con il medesimo contratto collettivo nazionale di lavoro e lo stesso inquadramento esistente nei contratti d’appalto finora vigenti e in scadenza il 31 agosto”.
Ala precisa infine nelle sua nota che “è stata informata che a breve dovrebbe tenersi un ulteriore incontro di concertazione tra i sindacati, il vecchio e il nuovo gestore del servizio e si augura che in quella sede vengano chiariti gli equivoci finora emersi. In ogni caso l’azienda vigilerà affinché le condizioni di garanzia previste nel progetto di riassorbimento del personale vengano pienamente rispettate”.







