CANTAGALLO – Nuovi episodi di abbandono illecito di rifiuti nelle aree naturalistiche del territorio comunale riaccendono l’attenzione del Comune di Cantagallo sul tema della tutela ambientale e del rispetto degli spazi pubblici.
Dopo le criticità segnalate nei giorni scorsi nell’area di Dagnana, nelle ultime ore è stato rilevato un nuovo abbandono di rifiuti anche nel parco del Carigiola, una delle aree più frequentate durante il periodo estivo da cittadini e visitatori che scelgono il territorio montano della Val di Bisenzio per trovare refrigerio e trascorrere giornate all’aria aperta.
Per affrontare il fenomeno, l’Amministrazione comunale porterà il tema all’attenzione del prossimo Consiglio comunale, dove sarà discusso un ordine del giorno condiviso dai gruppi consiliari, frutto di un lavoro comune tra maggioranza e opposizione per individuare le soluzioni più efficaci e adatte alle caratteristiche del territorio di Cantagallo. Sul documento stanno lavorando anche i capigruppo Nicola Bitozzi e Lorenzo Santi, con l’obiettivo di costruire una risposta unitaria e concreta su un tema che riguarda tutta la comunità.
All’incontro saranno invitati Plures Alia, gli uffici comunali competenti, la Polizia Municipale e i Carabinieri Forestali, con l’obiettivo di individuare azioni concrete e coordinate per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti. Parallelamente, il Comune di Cantagallo sta predisponendo un progetto di videosorveglianza nelle aree maggiormente esposte al fenomeno.
“Non possiamo accettare che luoghi pubblici messi gratuitamente a disposizione della collettività vengano trasformati in discariche a cielo aperto”, dichiara il sindaco di Cantagallo, Guglielmo Bongiorno. “Siamo pronti ad adottare misure molto severe contro chi non rispetta il territorio e l’ambiente. Se continueranno comportamenti incivili e irresponsabili, valuteremo anche limitazioni o chiusure degli accessi ad alcune aree. Sarebbe una scelta dolorosa, perché questi luoghi rappresentano uno spazio importante di socialità, svago e refrigerio, soprattutto per chi non ha possibilità di spostarsi altrove, ma il rispetto del territorio viene prima di tutto”.
Il sindaco sottolinea anche il ruolo fondamentale delle forze dell’ordine ambientali. “In una fase storica segnata dai cambiamenti climatici e da crescenti pressioni sul territorio, diventa ancora più importante mantenere un presidio come quello dei Carabinieri Forestali, che svolgono un lavoro essenziale di prevenzione e contrasto ai reati ambientali. È una presenza strategica per territori montani e fragili come il nostro”.
Il Comune richiama inoltre al senso civico e alla collaborazione dei cittadini, invitando chi frequenta le aree verdi e fluviali del territorio a rispettare l’ambiente, riportando con sé i rifiuti e segnalando eventuali comportamenti scorretti alle autorità competenti.
“Difendere il territorio è una responsabilità collettiva”, dicono i capigruppo di maggioranza e opposizione Nicola Bitozzi e Lorenzo Santi. “La grande maggioranza delle persone che frequentano queste aree lo fa con rispetto e attenzione: proprio per questo non possiamo tollerare che pochi comportamenti incivili compromettano luoghi preziosi per tutta la comunità”.



