CASALGUIDI – “I lavori di demolizione e rifacimento del tratto tombato del Rio di Casale in via San Biagio a Casalguidi, per i quali la Regione Toscana ha messo a disposizione del Comune di Serravalle Pistoiese 1 milione e 400mila euro, sono iniziati nel 2022, ma, come è sotto gli occhi di tutti, hanno subito rallentamenti e reiterate sospensioni nel tempo. Il cantiere aperto lungo gran parte della via, che ha determinato anche la sua completa chiusura alla circolazione, sta creando forti disagi ai residenti e mettendo a serio rischio l’incolumità dei cittadini.

I lavori attualmente interrotti, che risulterebbero fondamentali per la messa in sicurezza idraulica del territorio, non fanno invece che aumentare il pericolo di allagamenti e il degrado urbano.
Alla richiesta di chiarimenti l’assessore di competenza Alessio Gargini ha sempre fornito risposte molto vaghe, attribuendo la colpa del rallentamento degli interventi – che avrebbero dovuto concludersi ben due anni fa- a non meglio precisati problemi riguardanti la ditta appaltatrice e promettendo comunque la ripresa e la fine dell’opera entro breve tempo, senza però riferimenti temporali precisi.
La cittadinanza è ormai stufa di promesse non mantenute. Il tempo dell’attesa è finito.
Il 9 maggio, alle ore 11, scendiamo quindi tutti in piazza davanti al palazzo comunale di Casalguidi per protestare contro il pressappochismo e l’incapacità progettuale della giunta Lunardi”.
Federico Gorbi, Attiva-Movimento Civico
Elena Bardelli, Serravalle Civica








