LUCCA – All’auditorium San Romano di Lucca si è svolto l’incontro “Le mille rotte dell’immaginario Bonelli: viaggio sul Pianeta delle idee”, condotto da Michele Masiero, redattore capo della Sergio Bonelli Editore.
La platea era completamente esaurita sia dagli addetti ai lavori ma in particolare dai moltissimi fan ed appassionati intervenuti per assistere agli interventi di Carlo Lucarelli (sceneggiatore de I segreti di Endless di Zagor), Barbara Baraldi (sceneggiatrice di Dylan Dog) e Caparezza che sigla il suo esordio nel mondo del fumetto come sceneggiatore.

Poiché all’incontro è presente anche un interprete LIS le viene chiesto come rappresentare Caparezza, e lei con il linguaggio dei segni lo indica come Testa riccia con un grande applauso dal pubblico.
Caparezza, al secolo Michele Salvemini, è un musicista ed ha appena fatto uscire il suo nuovo disco, il nono, che si intitola Orbit Orbit che è anche lo stesso nome del fumetto che ha pubblicato con Bonelli.
Ultimamente ha avuto problemi all’udito, soffre di acufene e ipoacusia e a questo proposito dice: “Quando parlo dei miei problemi di udito non lo faccio cercando di essere compatito, vorrei solo che venisse fuori il fatto che nonostante il problema sono riuscito a fare un’opera molto impegnativa, forse quella più difficile. Ogni disco, se ci metti passione, la voglia di farlo con onestà, diventa immediatamente più difficile di quello precedente, a me non piace ripetermi, quindi non lo devo fare parlando di cose che ho fatto nei dischi precedenti. In più a questo si è aggiunta la mia opera prima come sceneggiatore di fumetti e quindi era veramente tutto in salita per me”.
Michele Masiero ricorda quando due anni e mezzo fa Michele è andato nella redazione di Bonelli chiedendo di poterla visitare. Accolto da suoi grandi fan si sono dimostrati felicissimi di farlo pensando però a cosa avrebbe chiesto loro, temendo cioè fosse uno di quelli che si improvvisano fumettari.
Invece no, è andato da loro chiedendo di voler imparare a fare i fumetti e ci si è applicato, ha studiato e frequentato anche dei corsi.

Caparezza nutre da sempre amore per il fumetto e per fare qualcosa “Devi averla metabolizzata” – dice e continua – La maggior parte delle persone che fanno musica ne hanno ascoltato tantissima rispetto a chi non lo fa. Nel fumetto io avevo il vantaggio di essere un avido lettore oltre ad avere un rapporto romantico con fumetto, perché era il mio primo sogno, ecco io adesso sto realizzando il sogno di un bambino di sei anni”.
Per questo motivo riusciva a pensare la sceneggiatura, pensare a fumetti. Poi è tornato nella redazione di Bonelli con questa sceneggiatura finita, da professionista e il fumetto è stato realizzato in meno di sei mesi dai disegnatori. Autore quindi ma anche il personaggio del fumetto che, essendo di fantascienza, era stato pensato per avvicinarsi a “Storie dello spazio profondo” di Bonvi e Guccini.

Nel fumetto infatti è un astronauta e gli altri personaggi che gravitano con lui nello spazio sono lati del suo carattere. C’è una parte ottimistica rarefatta, circa il 20% e un restante 80% di pessimismo. Lati del carattere che Caparezza fa interagire tra di loro e poi c’è il Magmarana, che rappresenta il Caparezza che alcuni suoi ascoltatori vorrebbero per sempre, quello legato ai giochi di parole funambolico, istrionico e anche un po’ fastidioso.
“Sono convinto – dice – che per me l’atto creativo sia la celebrazione della morte e della vita, cioè muore quello che hai appena costruito e nasce qualcos’altro. In questo momento, a 52 anni, sento di non poter fare più mille giochi di parole costruendo una coltre, un guscio, per dire qualcosa. Voglio che questo qualcosa arrivi in maniera più dirompente e diretta andando un po’ di più verso una linea poetica”.
“Dobbiamo uscire fuori da questa paura del fallimento, perché sembra che il fallimento sia lo spettro della nostra vita, quando invece il fallimento è un elemento della vita che accomuna tutti. Tutti abbiamo fallito in qualcosa, ma non siamo falliti, dobbiamo solo migliorarci”.

Orbit Orbit è un viaggio onirico folle e scatenato, colorato, divertente e allo stesso tempo intimo e personale. Disegnato da grandi firme e nuovi talenti del fumetto italiano – Riccardo Torti, Sergio Gerasi, Nicola Mari, Renato Riccio, Stefano Tamiazzo, Yi Yang, La Came e Marco Nizzoli – il volume è racchiuso da una copertina di Stefano De Longis e contiene una prefazione e due postfazioni firmate dallo stesso Caparezza.
La Deluxe Edition contiene anche un’intervista esclusiva per scoprire i segreti della lavorazione del volume, oltre a un’introduzione e due postfazioni firmate Caparezza.










