PISTOIA – “La destra prova a sporcarmi facendo circolare falsità sulle mie idee sul centro storico, sul vivaismo. Perfino su dove vivo e sulla mia storia professionale. Insinuazioni personali che non hanno nulla a che vedere con il futuro della città. Ma io non li ripagherò con la stessa moneta”.

Il candidato sindaco di Pistoia del centro sinistra, Giovanni Capecchi, replica ai numerosi attacchi ricevuti. E aggiunge.
“La destra non discute della città, non difende i nove anni del suo governo, non propone una visione. Getta fango. Io invece
non credo che la politica debba diventare una gara a chi urla più forte o a chi riesce a gettare più fango sull’avversario”.
E poi aggiunge: “una cosa voglio dirla con chiarezza: le bugie restano tali. E non servono a Pistoia. Pistoia ha bisogno di parlare della vita concreta delle persone: di chi lavora, di chi tiene aperta un’attività, di chi vive nelle frazioni, di chi porta i figli a scuola. Ha bisogno di una campagna seria, non di bugie usate per evitare il confronto su quasi dieci anni di governo della destra”.
E Capecchi afferma che continuerà a fare quello che ha fatto fin dall’inizio: parlare con le persone, ascoltare, proporre soluzioni, tenere insieme chi vuole aprire una stagione nuova.
“Sono sicuro – questa la sua conclusione – che Pistoia saprà scegliere le idee, non il fango”.
E da appuntamento a tutti a domani sera giovedi 21 alle 21, al Parco di Monteoliveto, per la chiusura della campagna elettorale.
Per “guardarci in faccia e parlare della città che vogliamo costruire”.







