di Caterina Benini
CASALGUIDI – In un’atmosfera da “night club”, ieri sera presso la sala da ballo del Circolo Milleluci di Casalguidi, Carlo Cappellini Quintet ha bissato il concerto andato sold out a primavera presso la sala Francini.
La storica sala da ballo è stata trasformata ad arte in un night club dal fascino retrò, dove ogni angolo racconta una storia di eleganza e stile senza tempo. Luci soffuse, tavolini e poltroncine che richiamano lo stile dei club americani dove si esibiscono cantanti e musicisti jazz, hanno fatto da cornice a Cappellini e i suoi ragazzi che hanno incantato il pubblico per quasi due ore regalando musica di grande livello.

Per Cappellini un nuovo successo in casa. Carlo è nato e cresciuto a Casalguidi dove ha trascorso gli anni dell’infanzia e dove ha ancora molti amici, oltre alla casa di famiglia.
Sul palco il quintetto jazz si è esibito insieme a Carlo Cappellini, un cantante dalla voce calda, avvolgente e inconfondibile, capace di trasportare chi ascolta in un viaggio musicale senza tempo.
Il titolo della serata ha ricordato appunto un viaggio musicale “A trip from New York to Rome” che partendo dall’America, ha attraversato la Spagna e la Francia per approdare in Italia con l’interpretazione di classici di eccellenza, inconfondibili e conosciuti da tutti.
Al pianoforte Federico Frassi, nipote del famosissimo Piero Frassi, il maestro presente in sala per ascoltare e applaudire i suoi “ragazzi”, alla tromba Alessio Bianchi, al contrabbasso Matteo Bonti, alla batteria Simone Brilli, che accompagnati da Cappellini e dalla sua voce, hanno davvero regalato una serata di grande livello musicale e forti emozioni.
Non sono mancate le sorprese quando sul palco è salito il maestro Piero Frassi che si è esibito incantando la platea.
La performance al pianoforte di Piero Frassi è andata oltre la semplice interpretazione musicale, ogni suo movimento sembrava avere un significato profondo, ogni tasto premuto raccontava qualcosa di speciale che prendeva vita davanti al pubblico incantato dallo spettacolo. Frassi non si è limitato a suonare, la sua tecnica impeccabile ha offerto al pubblico un’interpretazione di alto livello, un viaggio emozionale attraverso sfumature sottili per arrivare poi all’esplosione sonora sul finale. Le sue mani sul pianoforte sembravano danzare e il suo modo di fare musica sembrava proprio non aver bisogno di parole ma solo di musica per toccare le corde più intime degli attenti ascoltatori.
Il concerto poi ha visto la partecipazione dell’amico Raffaello Gisondi, un magistrato al Tar di Firenze con la passione per la musica, che ha accompagnato il quintetto con la sua chitarra elettrica jazz.
Prima di chiudere la serata è salita sul palco un’altra sorpresa del concerto, la bravissima Sofia Brancamontes, una studentessa messicana presso il conservatorio Siena jazz che ha eseguito un pezzo alla batteria.

Il concerto ha dato il via a questa stagione de “I venerdì delle Mille”, la proposta di cultura e intrattenimento del Circolo Milleluci. Il valore aggiunto della serata è stato lo scopo benefico, il ricavato, infatti, sarà destinato al centro integrato Don Claudio Pisaneschi di Casalguidi.
Sul palco a promuovere l’iniziativa, Giovanni Frosini, presidente della cooperativa sociale “Amici dell’Asilo Don Claudio Pisaneschi” che ha ricordato come la scuola sia cifra identitaria della comunità, un riferimento nel tempo per molte famiglie.
“L’asilo ha bisogno di tutti noi, grazie da parte dei bambini che sono il nostro futuro”, ha dichiarato Frosini.
Prima di concludere la serata in musica, c’è stata l’estrazione della lotteria che ha assegnato tra i vari premi una poltrona realizzata e donata da Luigi Ricasoli. Anche il ricavato della lotteria sarà devoluto al Don Claudio Pisaneschi e servirà per acquistare materiale per il nuovo nido attivo dal mese di settembre.









