mercoledì, Settembre 9, 2026

Carmignano, al via la ripulitura del torrente Furba

CARMIGNANO “E’ soltanto l’inizio, di una serie di opere strutturali per la sicurezza idraulica del nostro territorio».

Il vice sindaco e assessore all’Ambiente Federico Migaldi annuncia in questo modo, insieme al Consorzio di bonifica 3 del Medio Valdarno, che da domani, martedì 1 luglio, prendono il via, a Carmignano e territori limitrofi, le lavorazioni di ricavatura sul fosso Barberoni e sul torrente Furba. L’intervento, concordato con la Regione, e con lo stesso Comune di Carmignano, rientra in quelle opere, eseguite dal Consorzio di bonifica, seguite all’alluvione del novembre 2023, che colpì Seano.

La ripulitura del fondo e dell’alveo del fosso e del torrente si svolgerà, infatti, a monte e a valle della Statale, in prossimità della frazione e del suo abitato. I sedimenti verranno rimossi dalle aree con accumulo eccessivo e riutilizzati nei tratti soggetti a erosione, per favorire lo scorrimento dei corsi d’acqua.«Ancora una volta a Carmignano, il Consorzio mette in campo – precisa il presidente del Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno, Paolo Masetti – una serie importante di lavori di manutenzione e prevenzione idraulica, con particolare riferimento al torrente Furba e ai suoi versanti collinari».Il Consorzio era già intervenuto, la scorsa settimana, sempre sul torrente Furba, con la ricostruzione di pescaie e piccole briglie, a valle di via del Fontanaccio, con un importo di spesa di 50 mila euro.
«Sono tutte opere strutturali – commenta Migaldi – che da subito, dopo gli interventi di somma urgenza post alluvione, tutti a carico del Comune, con il Consorzio, e altri enti, avevamo messo in programma. Giorno dopo giorno, ci siamo dati da fare per vederle finalmente partire. Come detto, è solo l’inizio». Conferma il presidente Masetti: «Sono azioni che affrontano in modo strategico le questioni del reticolo idraulico».
Sullo sfondo, infatti, si preannuncia il progetto di fattibilità tecnico-economico per il ripristino, con fondi della Regione e della Protezione civile nazionale, di circa 10 briglie sul torrente Furba, da via del Fontanaccio verso valle, per rallentare la discesa delle acque, riducendo i rischi di piena. «E’ una di quelle opere – dice Migaldi –, individuate all’indomani degli eventi del 2023, come tra le più necessarie».
«E non finisce qui – aggiunge ancora Migaldi – perché sono a buon punto le procedure per risagomare il rio Gualcino e far partire i lavori». Il Comune ha ottenuto, direttamente dall’Unione europea via Regione, un finanziamento di 1,6 milioni di euro per regimare i corsi d’acqua e mettere in sicurezza l’abitato di Seano. Chiosa il sindaco Edoardo Prestanti «Anche in questo caso non siamo lontani dall’apertura del cantiere. La cura del territorio, la sua preservazione, è la bussola di questa Amministrazione comunale».

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