CARMIGNANO – “Elle come Luana”, è il tributo che il Comune dedica a Luana D’Orazio, la giovane operaia morta sul lavoro, nell’ambito delle iniziative per commemorare l’82° anniversario dei partigiani caduti l’11 giugno 1944, a Poggio alla Malva.
Nel pomeriggio di domani (ore 17.30), martedì 9 giugno, al Centro didattico polivalente di Artimino (via della Chiesa, 2), è in programma il recital di e con Ugo Dvita, con la collaborazione di Emma Marazzo, madre di Luana. A cinque anni dalla sua morte, avvenuta il 3 maggio 2021, in un’azienda di Montemurlo, Carmignano, in un evento promosso dall’Osservatorio nazionale per i diritti civili del teatro e le arti, nel contesto delle celebrazioni per l’11 Giugno, s’interroga sul tema della sicurezza sul lavoro, della sua dignità, dei diritti dei lavoratori.
Mercoledì 10, sempre nell’ambito delle celebrazioni in ricordo di Ariodante Naldi, Alighiero e Bogardo Buricchi, Bruno Spinelli, i quattro partigiani che persero la vita nel sabotaggio di un treno tedesco carico di armi, alla stazione di Carmignano, nella Sala consiliare del Palazzo Comunale (piazza Vittorio Emanuele II, 3, Carmignano), sarà presentato (ore 21.15), la pubblicazione edita dal Comune, “Eusebio Nepi, il “sindaco carraio”. Una giunta rossa a Carmignano (1920-1921)”. Alla presentazione, con l’autore Alessandro Affortunati, interverranno: Sergio Dalmasso, storico, redattore di riviste storiche e e autore di testi sul movimento operaio; il sindaco Edoardo Prestanti; l’assessore alla Cultura Maria Cristina Monni



