giovedì, Settembre 10, 2026

Carmignano, il bilancio dell’attività amministrativa

CARMIGNANO – Il 2024 è stato un anno importante per l’avvio e la conclusione di alcune opere pubbliche e per il disegno del futuro del nostro territorio».

E’ la premessa con cui il sindaco Edoardo Prestanti presenta il bilancio ragionato dell’Amministrazione comunale nell’anno che sta volgendo a termine. Un anno che si è concluso con un significativo riconoscimento: Carmignano è la Città del Vino con la “migliore pratica nella pianificazione delle aree agricole” tra le oltre 500 aderenti all’associazione omonima; un titolo che fa seguito a quello ottenuto nel 2023 di “Comune virtuoso” per l’attenzione posta, nelle sue politiche, alla tutela dei valori ambientali.

«Bisogna partire da qui – dice ancora il sindaco nel presentare il resoconto di dodici mesi di attività – perché il nostro 2024 si è aperto con l’avvio del procedimento per il nuovo Piano Strutturale e Piano operativo comunale, seguendo due linee guida: consumo zero di suolo e incentivi agli interventi di rigenerazione e riqualificazione urbana».

La cura del territorio. Azioni che stanno portando alla conclusione di “Faremo foresta”: il progetto di forestazione urbana con più di 3.000 alberi e arbusti piantati in 11 zone di Carmignano, prevalentemente nelle zone industriali, «un investimento di quasi 600 mila euro – nelle parole del vicesindaco e assessore all’Ambiente Federico Migaldi – che per caratteristiche ed estensione trova poche corrispondenze».

La stessa cura del territorio che ha portato, con un investimento di quasi 1,4 milioni, a recuperare il campo sportivo de La Serra e a trasformarlo in parco pubblico, con percorsi fitness, «a lavori terminati – per dirla con l’assessore allo Sport Jacopo Palloni – diventerà un fiore all’occhiello per l’intera provincia»; o che ha condotto ad eseguire le opere di manutenzione ordinaria delle scuole e a realizzare, con una spesa di 25 mila euro, il nuovo vialetto d’accesso alla media “Il Pontormo”, «secondo un piano costante e continuo – nelle parole dell’assessore ai Lavori pubblici Chiara Fratoni – di conservazione delle nostre strutture fisiche e del nostro patrimonio immobiliare».

La cura della natura.  «Il 2024 – dice ancora il sindaco – è stato l’anno post alluvione, con 500 mila euro investiti in lavori di somma urgenza». Un’attività non limitata all’emergenza: si è infatti delineata con il “Piano Furba” una strategia, condivisa con il Consorzio di bonifica e il Genio Civile, per la prevenzione del dissesto idrogeologico. Va in questa direzione anche l’iter avviato per realizzare la cassa d’espansione del Fosso Collecchio e del Rio Barberoni e gli interventi programmati di ripulitura e manutenzione dei corsi d’acqua per ridurre il rischio di allagamenti di Seano e Comeana.

La cura delle infrastrutture. Carmignano è soggetta a importanti investimenti che pur non del Comune sono destinati a migliorare le condizioni quotidiane della comunità locale: E-distribuzione, la società del gruppo Enel, ha avviato con fondi Pnrr il restyling del sistema elettrico tra i Comuni medicei di Poggio a Caiano e Carmignano; Publiacqua, con un investimento di 9 milioni, sta realizzando le nuove fognature del capoluogo. Per il sindaco Prestanti si tratta «di un’opera fondamentale, perché consente di chiudere gli scarichi diretti ancora presenti sul nostro territorio».

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

sport prato

ultime dalla regione