mercoledì, Settembre 9, 2026

Caro bollette, Mazzetti (FI): burocrazia zero, rinnovabili e nuovo nucleare

PRATO – “Per affrontare e risolvere una crisi di tale portata occorre un cambio di strategia energetica: zero burocrazia per tutti gli impianti, accelerata fonti autoprodotte ma anche sostegni nel breve-medio periodo, dal governo e dalla Ue”, lo afferma Erica Mazzetti, Deputata pratese di FI e candidata nell’Uninominale Prato, Pistoia, Mugello, dopo gli appelli di Confindustria Toscana Nord e di Confcommercio Pistoia Prato.

Erica Mazzetti

“Ci sono due piani su cui dobbiamo intervenire quanto prima. Il primo – spiega Mazzetti – è più immediato: la proroga e il potenziamento di tutte le misure di contrasto ai rincari che spetta all’attuale governo; ci impegniamo, inoltre, da vera forza europeista, a chiedere un recovery plan solo per l’energia”.

“Il secondo, possibile solo con un governo di Centrodestra visto che le sinistre giallorosse hanno lasciato in eredità no e veti, è – aggiunge Mazzetti – il potenziamento delle fonti autoprodotte, in linea con quanto prescritto dall’Europa, anche nel REPowerEU: zero burocrazia per gli impianti e sblocco completo delle rinnovabili ma anche nucleare di nuova generazione su cui l’Italia è all’avanguardia, come dimostra la ricerca al bacino del Brasimone, stralcio del Pitesai per incentivare trivellazioni e, ancora, rinnovo ed estensione degli incentivi all’efficientamento energetico per non disperdere energia a casa e sul posto del lavoro”.

“Non voglio fare alcun tipo di semplificazione perché è il tema più delicato e più difficile degli ultimi anni: la crisi dei prezzi è destinata a durare e ai ricatti della Russia seguono gli effetti della speculazione. Dobbiamo cambiare strategia ora, rimediando agli errori del passato, per salvaguardare il tessuto produttivo e sociale”, conclude Mazzetti. 

Tenere fuori Memoria e Resistenza dalla campagna elettorale”

“Non amo perdere tempo dietro alle polemiche social, quelle le lasciamo a Calenda, ma mi è stato sottoposto un tweet del mio avversario in cui si parla di una ipotetica ‘linea gotica’ nel collegio contro il Centrodestra, scelta singolare, irrispettosa e pure fraintendibile”, afferma Erica Mazzetti, deputata pratese di FI e candidata del Centrodestra nell’Uninominale Prato, Pistoia e Mugello, che aggiunge: “Voglio sperare che non si riferisse a me o alla nostra coalizione, accostando a noi un’esperienza drammatica le cui ferite sono ancora vive nella mia città di Prato, nella Val Bisenzio e non solo e che io conosco bene perché è il mio territorio d’origine e per altro dove passo spesso camminando in quei sentieri tra Toscana ed Emilia; lo troverei un insulto gratuito alla mia storia e ai nostri valori”. “Con l’occasione – rimarca Mazzetti – invito tutti a evitare di tirare in ballo e a caso il nostro patrimonio di sofferenze e valori, per di più per delegittimare l’avversario che non ha bisogno di altra legittimazione se non quella del voto. Teniamo fuori – incalza – la Resistenza e la Memoria dalla campagna elettorale e non usiamoli, perché sono patrimonio di tutti, in modo inutilmente divisivo! Io mi candido a rappresentare tutti, anche chi vota contro di me”.

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