PISTOIA – Caro PD che ti ergi a maestro di democrazia e vorresti dare lezioni di buona amministrazione, ti ricordiamo che il presidente Giani non ha ancora indetto le elezioni: non sarà perché qualcuno della vostra coalizione non lo ritiene idoneo a ricandidarsi a presidente della Regione e state ancora discutendo sul nome?
Inoltre, visti i recenti episodi di Prato dove la Corte dei conti ha rilevato irregolarità nei bilanci comunali, oppure di Pisa con lo scandalo delle tessere, vi sentite ancora di sostenere che il modello Toscano sia un esempio di legalità e di trasparenza?
E tornando a Pistoia, vorremmo ricordare che Tomasi risulta essere il sindaco più amato della Toscana e nel 2022 è stato riconfermato al primo turno dalla maggioranza dei cittadini, senza nemmeno passare dal ballottaggio ed è quindi palese che il suo lavoro e quello dell’amministrazione sia stato apprezzato dai pistoiesi e siamo sicuri che lo sarà da tutti i cittadini toscani.
Alessandro Tomasi ha dimostrato con il suo forte radicamento sul territorio, di essere la figura giusta per guidare il cambiamento che i toscani attendono liberando la Toscana da decenni di immobilismo e dando risposte concrete alle imprese ed alle famiglie.
C’è bisogno di una svolta concreta, fatta di buonsenso, visione e capacità amministrativa e Fratelli d’Italia insieme al centrodestra unito sarà in prima linea in questa campagna elettorale per portare il buongoverno, già sperimentato in tante realtà locali, anche a livello regionale.
Se poi il presidente Giani, tra una partita a racchettoni, un tiro a canestro, un tuffo in piscina e una corsa in bicicletta decidesse di iniziare a parlare di temi, noi siamo a disposizione per un confronto.
Luca Davagni
Coordinatore comunale FDI Pistoia









