mercoledì, Settembre 30, 2026

Cartiere Carrara, avviato il percorso per il piano di decarbonizzazione

FIRENZE – Cartiere Carrara ha presentato oggi, nell’auditorium della Camera di commercio di Firenze, il Bilancio di sostenibilità 2025, il documento che racconta risultati, investimenti e impegni del Gruppo nelle dimensioni ambientale, sociale e di governance.

Tra le principali novità, l’avvio delle attività propedeutiche alla definizione del piano di decarbonizzazione, la cui conclusione è prevista entro l’anno corrente. Il piano individuerà le azioni mirate a ridurre progressivamente le emissioni, definirà gli obiettivi e le traiettorie per raggiungerli e le strategie di monitoraggio nel tempo che saranno attivate. Un percorso che si affianca agli interventi già avviati dal Gruppo sul fronte dell’efficienza energetica, dell’autoproduzione da fonti rinnovabili e del monitoraggio degli impatti ambientali.

La presentazione del Bilancio di sostenibilità

Anche per il 2025 Cartiere Carrara ha scelto di proseguire volontariamente il proprio percorso di rendicontazione delle performance ESG secondo gli standard ESRS, pur non essendo soggetta agli obblighi previsti dalla CSRD. Il Gruppo ha inoltre aggiornato il piano di sostenibilità 2025-2027, confermando le direttrici di lavoro su persone, comunità, catena del valore, acqua, energia, circolarità, biodiversità, forestazione e trasparenza.

Il bilancio fotografa una realtà che conta 8 società e 8 poli produttivi in Italia, una capacità produttiva di circa 300.000 tonnellate annue di carta tissue e prodotti distribuiti in oltre 50 Paesi. Il fatturato si conferma poco al di sotto dei 500 milioni di euro, con un valore generato di 443 milioni, mentre il numero delle persone in forza al Gruppo si avvicina a 1.000.

Mario Carrara

«Presentare il nostro Bilancio di sostenibilità significa misurare il percorso che stiamo facendo e rendere trasparenti non soltanto i risultati raggiunti, ma anche gli ambiti sui quali dobbiamo ancora lavorare – ha dichiarato Mario Carrara, vicepresidente di Cartiere Carrara -. In uno scenario segnato dai costi dell’energia, dalla crescente competizione internazionale e da un quadro normativo europeo in evoluzione, continuare a investire e innovare significa costruire un modello industriale capace di tenere insieme competitività e sostenibilità».

La presentazione è stata anche l’occasione per approfondire alcune delle principali sfide che interessano oggi il sistema industriale europeo. Dopo l’introduzione del vicepresidente di Cartiere Carrara, sono intervenuti Leonardo Boni, della School of Management del Politecnico di Milano, Giovanni Ferrara, professore di Ingegneria industriale dell’Università degli Studi di Firenze e Antonio Palmieri, cofondatore e presidente della Fondazione Pensiero Solido e, per la Società, Gaetano Ievolella, amministratore delegato, e Cristiano Dutto, direttore Qualità e sostenibilità. Al centro del confronto l’evoluzione della normativa europea sulla sostenibilità, la sfida energetica e l’Intelligenza Artificiale.

Il percorso di sostenibilità accompagna una fase di importante sviluppo industriale e internazionale del Gruppo. Agli investimenti in Italia si affiancano l’acquisizione di una cartiera nel Regno Unito, con l’avvio della produzione previsto nel primo trimestre del 2027, e l’apertura di un nuovo hub logistico in Spagna, oltre alle piattaforme già presenti nel Regno Unito e nei Paesi Bassi. Il Gruppo guarda inoltre a ulteriori opportunità di sviluppo sui mercati europei, con particolare attenzione a Francia e Spagna.

Una strategia nella quale crescita, competitività e sostenibilità sono strettamente connesse, con l’obiettivo di rafforzare la presenza internazionale di Cartiere Carrara mantenendo solide le proprie radici industriali in Italia.

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