CASALGUIDI – “Diversi cittadini negli ultimi tempi ci hanno contattato per segnalare una diffusa presenza di ratti, in particolar modo in piazza salvo d’acquisto e in piazza Vittorio Veneto a Casalguidi.

Per quanto riguardo il centro urbano residenti e commercianti segnalano anche cattivo odore emanato dalla fognatura in determinate fasce orarie, deiezioni dei cani lasciate ovunque e rifiuti abbandonati in strada per giorni interi dopo il mercato settimanale. Il quadro che ne ricaviamo non è certo dei più decorosi, se pensiamo che le due piazze citate costituiscono spazi altamente frequentati dai cittadini per la vicinanza di servizi ed esercizi commerciali.
La situazione è davvero critica, sembra che la pulizia degli spazi pubblici non sia mai stata contemplata all’interno del programma di mandato della giunta.
Per l’infestazione dei topi torniamo a chiedere una immediata derattizzazione , che non dovrebbe costituire un problema, considerate le ingenti somme di avanzo di amministrazione.
La sanificazione delle fognature poi, che serve a eliminare cattivi odori, germi, batteri e virus, dovrebbe far parte della manutenzione periodica, ma a quanto pare non è stata effettuata con regolarità. Anche in questo caso occorre un intervento urgente per una rapida soluzione della criticità , dovuta a inadempienza del comune.
Gli altri comportamenti, ossia l’abbandono dei rifiuti per strada e la mancata rimozione degli escrementi degli animali domestici, denotano senz’altro l’inciviltà di alcuni nostri concittadini e la responsabilità ricade prima di tutto su questi ultimi; ma l’amministrazione comunale, al fine di garantire sia il decoro, sia l’igiene pubblica, non può stare certo a guardare. Per scoraggiare i furbetti e i maleducati sarebbero bastati una costante vigilanza , anche attraverso il circuito di videosorveglianza con telecamere funzionanti e l’applicazione di relative sanzioni pecuniarie. Nessuno di questi provvedimenti però è stato adottato nei suoi due mandati dalla giunta Lunardi. Il centro urbano di Casalguidi, come quello di altre frazioni del comune, sta lentamente morendo per l’indifferenza e l’indolenza degli amministratori. I cittadini accetteranno questo lento declino o sapranno dare un nuovo corso alla storia del loro territorio, pretendendo la cura e il rispetto che merita?”
Angelo Dolfi, per Serravalle Civica










