PISTOIA – Un forte invito a fare rete, ciascuno per la propria parte, per garantire la massima efficacia e tempestività delle azioni programmate per fermare l’epidemia di peste suina africana e far sì che il cluster attualmente attivo in Garfagnana non si estenda
ulteriormente.
E’ quanto emerso dall’incontro che il Commissario straordinario per la PSA
Giovanni Filippini, su invito del Prefetto Angelo Gallo Carrabba, ha avuto oggi a Pistoia
con i rappresentanti del territorio per un punto di situazione sulla strategia di
contenimento dell’epidemia.
Nel corso dell’incontro, il Commissario Filippini ha illustrato i pilastri della
strategia nazionale contro la PSA (contenimento, depopolamento, sorveglianza,
biosicurezza, formazione e comunicazione), i risultati ottenuti nelle altre aree del Paese
colpite dal contagio e le azioni programmate per i prossimi mesi, fra le quali assumono
rilievo centrale la riduzione della popolazione di cinghiali nelle zone ai confini del cluster
e la posa di barriere fisiche lungo la ferrovia Porrettana per impedire la trasmissione della
malattia.
Filippini ha anche spiegato le ragioni tecniche ed epidemiologiche che
giustificano talune limitazioni imposte dalle ordinanze commissariali in merito agli
interventi di caccia al cinghiale possibili nelle zone soggette a particolari restrizioni.
All’incontro seguiranno altri tavoli di coordinamento in ambito regionale e locale
per il perfezionamento delle attività in corso e per la realizzazione delle altre azioni di cui
si è ravvisata la necessità.
Il Prefetto si è augurato di avere nuovamente ospite il
commissario Filippini in provincia, non per un peggioramento della situazione ma per
constatare l’efficacia delle misure pianificate


