mercoledì, Settembre 9, 2026

”Celebrating life”: una mostra fotografica del fotografo UNICEF Giacomo Pirozzi

FIRENZE – “Celebrating life”, una collezione di immagini scattate in giro per il mondo da Giacomo Pirozzi durante le sue missioni di lavoro per l’UNICEF e altre agenzie delle Nazioni Unite e durante i suoi viaggi alla scoperta di culture e Paesi diversi in 30 anni di carriera!

In questa bellissima mostra alla Tobian Art Gallery di Firenze (1-11 aprile) con 60 immagini in bianco e nero si celebrano tutte le fasi della vita dalla nascita alla morte.

Una delle foto della mostra “Celebrating life” di Giacomo Pirozzi

Si parte da una foto di un neonato in Indonesia che è appena uscito dal grembo della madre e si chiude con la foto di una donna in Romania che bacia una croce in un cimitero e fra i due estremi si susseguono una serie di immagini che rappresentano momenti di vita a scuola, in famiglia nelle comunità. Rituali, momenti di gioia e di tristezza della gente comune, di chi forse non ha ricchezze materiali ma ha tanta forza e ricchezza interiore.

Giacomo è anche un grande ritrattista, i suoi volti ci ricordano a volte le immagini di Sebastiao Salgado o Steve Mc Curry, suoi idoli da sempre.

Durante la sua carriera Pirozzi ha avuto modo di seguire e documentare i viaggi di alcuni Ambasciatori UNICEF. Fra i tanti personaggi c’è l’attrice Mia Farrow con la quale ha viaggiato in vari paesi e della quale ha una stima immensa. Lei scrive di Giacomo:

“Per me, non sono solo la professionalità di Giacomo, la sua precisione e il gusto e la capacità di catturare quei veloci incontri, che lo distinguono. Piuttosto, è il suo dono per la complicità che riesce ad avere con le persone davanti al suo obiettivo, il rapporto immediato e complesso che riesce a stabilire con loro. In quei momenti, vi è una magia indefinibile: una sintonia, una trasformazione.

Le immagini contenute in “Celebrating Life” condividono questa alchimia con tutti noi, ci permettono di vedere letteralmente cosa comporta l’adempimento o la negazione dei diritti umani.”

Durante la mostra Celebrating Life, ci saranno anche le sculture in ceramica di Liudmila Davydenko dalla serie “Together”.

La capacità di “vedere noi stessi negli altri” è il fondamento principale del lavoro di Liudmila Davydenko. Per Davydenko, la famiglia è la base della vita. Questo tema nel suo lavoro è iniziato mentre studiava ceramica all’Accademia nazionale delle arti di Leopoli, dove portava con sé sua figlia a lezione e bilanciava insieme maternità e creatività.

Questo atto di condividere le sue lezioni con sua figlia si è manifestato nei temi dell’unità e dell’unione che possono essere visti attraverso le sue sculture in ceramica tattili, delicate e intrecciate. L’approccio intrecciato rafforza e visualizza la sua ideologia secondo cui veniamo tutti dallo stesso filo. Lavorando con l’argilla refrattaria, la sua opera d’arte mostra il suo amore per l’osservazione e dà un senso di vita in ogni filo di ceramica che forma nelle mani, nei gesti e nei volti. La filosofia di Davydenko è che la sinergia e l’interazione umana danno origine a un tutto che è più grande della somma delle sue parti.

Il fotografo italiano Giacomo Pirozzi si è formato come sociologo. È diventato un fotografo professionista nel 1990, quando ha iniziato a lavorare per l’UNICEF in Africa occidentale. Da allora ha vissuto in Costa d’Avorio, Kenya e Sud Africa e ha viaggiato e fotografato in 150 paesi in Asia, America Latina, Medio Oriente, Europa centrale e orientale e Africa. Oltre a collaborare con l’UNICEF e altre agenzie delle Nazioni Unite, Pirozzi è stato pubblicato in numerose riviste, mostre e altre pubblicazioni in molte lingue e paesi. Ha anche sviluppato una metodologia per introdurre la fotografia ai bambini che vivono in povertà o in difficoltà e ha condotto laboratori di fotografia per bambini in più di 60 paesi in tutto il mondo.

I suoi libri principali includono ‘C’est ma taille che m’a sauvée’ ‘(My Height Saved Me) 1997 sui processi di recupero dei bambini dopo il genocidio ruandese, Children of Africa 1999, The Rights of Children 2010 per celebrare il 20° anniversario di il CRC, A Journey with Children living and working on the street in the Philippines 2011, Portraits of Children of the Indian Ocean 2012, I am a child of Uzbekistan 2016 e ‘Through my eyes’ 2018 con immagini scattate da adolescenti di 8 paesi in Asia meridionale durante i seminari di fotografia di Giacomo.

Pirozzi è rappresentato da Panos Pictures a Londra, Inghilterra e attualmente vive tra Toscana e Thailandia. Nel 2019 ha aperto la Tobian Art Gallery a Firenze.

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