di Alberto Vivarelli
PISTOIA – Centro storico, esterno sera. Quelle che pubblichiamo sono le foto di via Cavour e via Roma scattate nella tarda serata di giovedì scorso; anno 2022, non 40 anni fa. Le immagini sono la dimostrazione plastica del fallimento della politica del decoro e della sicurezza annunciate e promesse da questa amministrazione comunale cinque anni fa. La politica del decoro è stata sostituita da quella del “liberi tutti” solo per lisciare il pelo a qualche “potere”.

Il “liberi tutti” non è la conseguenza della pandemia, il Covid ha solo accentuato una tendenza iniziata alla fine del 2017 con la riapertura parziale del varco di corso Gramsci; la confusione, il degrado in cui è precipitato il centro storico, è dunque un processo che era iniziato ben prima del 2020, come più volte abbiamo documentato.
Giovedì sera, come ogni altro giorno della settimana, le centinaia di auto parcheggiate ovunque fanno capire che ormai a Pistoia tutti possono fare ciò che vogliono: parcheggiare l’auto dove più fa comodo, allargare a dismisura tavoli e tavolini a tal punto da rendere difficile, in alcuni spazi, perfino passeggiare.
E’ pur vero che ad alcuni esponenti di questa amministrazione la Ztl non è mai piaciuta (ci sono gli atti dei consigli comunali degli ultimi 30 anni a testimoniarlo), perfino le piccole aree pedonali sono state mal digerite e contestate, così dopo 70 anni di feroce repressione comunista la destra al governo ha di fatto rivoluzionato il concetto di sostenibilità senza peraltro adottare alcun atto formale.
Nel silenzio.

Ricordiamo che il centro storico è ancora protetto dai varchi che sono quelle macchinette che dovrebbero rilevare gli accessi non autorizzati e sanzionare chi entra nella Ztl senza autorizzazione.
I varchi sono ancora in funzione o la sera vengono disattivati?
Le auto parcheggiate in centro la sera sono tutte di residenti?
Quanti controlli vengono fatti dai vigili urbani?
Quanti automobilisti sono stati sanzionati negli ultimi mesi?
Finita l’emergenza si tornerà alle regole pre-Covid?
Domande semplici semplici che potrebbe fare anche l’opposizione, se in consiglio comunale ci fosse una opposizione, ma comprendiamo: il tema è delicato, tra pochi mesi si andrà a votare e prendere una posizione forte e chiara è rischioso. Vuoi mettere…

Sappiamo già che non risponderanno a nessuna delle nostre domande, semplicemente perché non lo hanno mai fatto, eppure la salvaguardia del decoro urbano, la vivibilità del centro storico dovrebbero essere patrimonio comune come lo sono quasi ovunque in Europa, indipendentemente da chi governa le città.
Noi siamo pazienti, aspetteremo che cominci la campagna elettorale, quando i candidati a sindaco/sindaca non potranno ignorare le nostre domande.
Ma al Sindaco Alessandro Tomasi chiediamo: è questa la città che aveva promesso nella campagna elettorale nel 2017?











E diciamolo ancora una volta, con tutti i palazzi sfitti molto più accessibili non si puo’ tenere l’Ufficio dell’Anagrafe in Via Santa, un budello di strada, non atta ad essere percorsa a piedi, non atta ai disabili, dove c’è un solo stallo a loro dedicato, dove l’accesso dei cittadini è davvero difficoltoso. Non è decoroso e nemmeno includente
Concordo in toto, e qui dovrei scrivere ” fine,”.
Mi piace però sottolineare un punto essenziale del suo scritto.
La pessima prova dell’ opposizione che in cinque anni sembra sia stata ossessionata dal ” Ma anche voi “” ed ora procede morbida per cercare di riaccreditarsi come forza di avvicendamento.
A questo punto il cattivo cittadino fa come vuole e tutti buoni e cattivi ci troviamo le auto sui marciapiedi.
L’impressione è che Pistoia sia una città allo sbando e che il cambiare colore dell’ amministrazione senza cambiare almeno un poco i cittadini sia tempo perso
Per il programma elettorale , visto che promettere e mantenere in politica e il mondo dei sogni , si dovrebbero promettere ai cittadini tutte le iniziative che li riaffezionassero alla loro città.
Tutto il resto potrebbe venire di conseguenza.
Certo che continuare con questo balletto fra guelfi e ghibellini , non porta bene per nessuno.
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