mercoledì, Settembre 9, 2026

Chiusura distretto sociosanitario di Masotti, AVS e SCE parteciperanno all’assemblea 

SERRAVALLE – Distretto Sociosanitario di Masotti, AVS e SCE aderiscono al presidio di martedì 22 luglio ma chiamano in causa, oltre a quelle dell’Amministrazione comunale e del Sindaco di Serravalle, anche le responsabilità di chi, oggi, cerca di strumentalizzare i cittadini, ma quando sosteneva l’amministrazione di Serravalle taceva.

La protesta davanti al Distretto di Masotti

A seguito delle motivate preoccupazioni e delle giuste richieste dei cittadini a fronte della dismissione di fatto del distretto sociosanitario di Masotti, e in vista della manifestazione di protesta indetta per martedì 22 luglio, l’Amministrazione comunale di Serravalle ha convocato una assemblea pubblica che si è tenuta venerdì 18 luglio.

Si è trattato dell’ennesima occasione perduta, da parte del Comune e del Sindaco di Serravalle, per assumere finalmente un serio impegno e iniziative concrete per cercare di organizzare una risposta al problema dell’indebolimento dei presidi sanitari in questo territorio.

Gli atteggiamenti assunti e le parole pronunciate nel corso dell’assemblea, oltre ad essere inaccettabili, hanno testimoniato l’assoluta incapacità di ascolto e di risposta, da parte del Sindaco e dell’Amministrazione, di fronte alla condizione precaria del distretto sociosanitario di Masotti. Un presidio, svuotato di servizi e di personale, che costringe gli assistiti a doversi arrangiare per elemosinare un diritto sancito dalla Costituzione.

Ci troviamo di fronte a risposte inadeguate e non rispettose del sentire di una comunità che ha lanciato da tempo un grido d’allarme chiaro sulla salute e sulle priorità.

Non sono accettabili tentennamenti e lotte intestine, servono scelte prese con competenza e lungimiranza.

Si tratta di un problema che, oltre al Comune, chiama in causa anche l’Asl e il suo impegno per garantire davvero la tenuta della sanità territoriale e della sua prossimità rispetto ai cittadini ed ai loro bisogni sanitari.

Come dimostra l’esperienza, non si può pensare di risolvere il problema esclusivamente mediante il ricorso alla sola incentivazione economica, deve, invece, essere affrontato seriamente ponendo mano ad una seria risposta organizzativa anche prendendo in considerazione un diverso schema di accorpamento tra distretti sociosanitari vicini.

AVS e SCE di Pistoia sostengono la cittadinanza che chiede un cambio di rotta per Serravalle Pistoiese e per tutte le sue frazioni.

Per questi motivi saremo presenti al presidio organizzato il 22 luglio ed invitiamo i cittadini a partecipare, prendendo però le distanze da coloro che, oggi, chiamano alla protesta la popolazione ma che, ieri, quando erano in giunta sono stati complici di scelte che hanno portato a questa situazione.

Per noi la sanità pubblica è una priorità reale e non un motivo strumentale come per chi, oggi, cerca di rifarsi il trucco cercando di nascondere le proprie responsabilità strumentalizzando i cittadini.

AVS Pistoia, SCE Pistoia

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