PISTOIA – Anche quest’anno, il 15mo dalla morte, Silvia Innocenti Caramelli sarà rico4rdata nel modo che a lei piaceva particolarmente: guardando un film.
Martedì 20 ottobre alle ore 21 al circolo Arci Le Fornaci, verrà proposto “Il Pranzo di Babette”.

Il pranzo di Babette è insieme un racconto, un banchetto e una meditazione sull’arte. Nato come novella di Karen Blixen nel 1950, e poi divenuto celebre grazie al film (premio Oscar come miglior film straniero nel 1988) di Gabriel Axel del 1987, è una storia che usa il cibo come lingua segreta per parlare di grazia, dono e trasformazione.
Contenuto in Capricci del destino, l’ultimo libro pubblicato in vita da Karen Blixen, insieme ad altri quattro fra i suoi racconti più significativi. Queste storie ambientate in luoghi diversi (dalla Persia alla Norvegia, alla Cina, alla Danimarca) e tuttavia parallele in quanto costituiscono delle variazioni sul tema del contrasto tra mondo immaginario e mondo reale, tra le umane fantasie e le convenzioni dell’agire quotidiano, appartengono a quella particolarissima sfera in cui l’arte diventa più vera della realtà stessa.
La vicenda è ambientata a Berlevåg, piccolo villaggio della Norvegia ai piedi delle montagne prospicienti il fiordo omonimo, un luogo severo, battuto dal vento e regolato da una fede rigorosa che guarda con sospetto ogni forma di piacere. Qui vivono due sorelle, Martine e Filippa, custodi della memoria del padre pastore e di una comunità che ha fatto della rinuncia una virtù. Nelle loro giornate il cibo è nutrimento funzionale, mai seduzione. Zuppe grigie, pane secco, merluzzo bollito. Mangiare serve a vivere, non a gioire.
L’ingresso alla proiezione è gratuito con offerta libera.
Prima della proiezione è possibile cenare al circolo: 3383281003/3331358501







