sabato, Ottobre 24, 2026

Cinque giorni di musica in montagna con il Toscana Django Festival

SAN MARCELLO PITEGLIO – Quarta edizione per il festival internazionale di chitarra TOSCANA DJANGO FESTIVAL, a cura dell’Associazione Quintocanto con la direzione artistica di Maurizio Geri dal 12 al 16 Agosto nel Comune di San Marcello Piteglio sulla montagna pistoiese.

Il festival, dedicato alla figura del chitarrista zingaro francese Django Reinhardt (1910 – 1953) ed al rapporto dialettico fra ricerca e sperimentazione che ne anima i contenuti e le proposte, nasce dall’esperienza maturata nel corso del precedente Popiglio Django Festival. La rassegna ha l’obiettivo di richiamare appassionati del genere da ogni parte d’Italia.

Una passata edizione del Toscana Django Festival

La montagna pistoiese, infatti, con i suoi boschi ed i sentieri, le attrattive storiche e naturalistiche, offre l’opportunità di un soggiorno ideale per gli amanti dell’ambiente, della natura e del trekking. Il Ponte di Castruccio e il Ponte Sospeso (sul torrente Lima), l’affioramento medievale delle Torri di Popiglio, i vicini borghi di Maresca, Gavinana, Cutigliano e Piteglio, l’Abetone con il suo Orto Botanico, come pure le strutture che fanno parte dell’Eco-museo della Montagna Pistoiese (partner del Festival), il Museo delle genti di Rivoreta, del Ferro di Pontepetri, del Ghiaccio delle Piastre, la Ferriera di Maresca, l’Osservatorio astro-nomico di Pian dei Termini (con l’annesso Parco delle Stelle), la Foresta del Teso con i suoi faggi secolari, sono solo alcune delle attrattive che il nostro territorio offre al visitatore.

Il festival, così strutturato, permetterà quindi di far conoscere il territorio e le sue attrattive ad un turismo di qualità grazie anche al sostegno fornitoci da Ecomuseo Montagna Pi-stoiese.

L’elevato valore artistico dei gruppi in cartellone (Italiani ed internazionali) è garanzia di un’affluenza da parte degli appassionati del genere Manouche e della buona mu-sica in generale da tutta Italia.

Sono nostri partner Fondazione Caript, l’Ecomuseo Montagna Pistoiese e Fondazione ATP Teatri di Pistoia (che collabora su promozione e assistenza tecnica)

L’edizione estiva 2026, avrà come location principale il Giardino didattico di Pontepetri dove si terranno i tre concerti serali mentre nelle frazioni di Piteglio, San Marcello, Tafoni e Pontepetri saranno presentati i concerti pomeridiani e le conferenze a cura di esperti del settore.

“Per comprendere l’originalità del programma e dei relativi artisti coinvolti – commenta il direttore artistico Maurizio Geri – dobbiamo ascrivere l’evento nell’ambito di quel vasto contenitore che è la world-music. Ogni tradizione popolare ad oggi si basa sull’oralità e sulla pratica rituale, che sia celebrazione di feste comandate, di occasioni speciali o semplice-mente di far festa attraverso la musica.

Come sappiamo la musica è un bene immateriale necessario allo sviluppo di una società completa in ogni suo aspetto. In particolare la mu-sica manouche, dal magistero di Django perfettamente rappresentata, ha forte nella sua genesi e nella sua pratica la giusta dialettica che sta a metà fra cultura familiare ed evento rappresentato in pubblico, che comunica storie al di là del puro spartito o del puro virtuosismo, storie di popoli che traggono spunto dalla propria tradizione orale per aprirsi al mondo. E i popoli si esprimono e continueranno a farlo, al di fuori della cultura accademica, al di fuori dei palinsesti televisivi, e si potranno certamente incontrare qui da noi per raccontarci il loro cammino, le loro storie e la loro arte.”

Quest’anno il festival si svolgerà nei giorni 12-16 Agosto 2026. Si aprirà il 12 sera con una conferenza concerto a cura del prof. Francesco Martinelli, docente a Siena Jazz e uno dei massimi esperti italiani di Gypsy-Jazz. Sono previsti tre concerti serali (13, 14 e 15 Agosto, alle 21.30) presso il Giardino didattico di Pontepetri con la partecipazione di musi-cisti nazionali ed internazionali, due/tre concerti-aperitivo (alle ore 18,30) decentrati nei bor-ghi di Pontepetri, Piteglio e San Marcello.

Viene proposta anche una sezione didattica, articolata in due corsi di base della durata di 12 ore ciascuno: chitarra a cura di Tobia Davico e canto a cura di Luisa Cottifogli e alcune masterclass tenute dagli artisti in cartellone.

Domenica 16 Agosto, sempre ai giardini (h.17.00), si terrà l’esibizione dei corsi base di canto e chitarra e a seguire, alle 18.00, concerto del gruppo pistoiese Jingo-biloba.

Il programma è strutturato per comprendere i diversi elementi musicali che animano il festi-val fin dalla sua nascita: la tradizione manouche testimoniata quest’ anno da Amati Schmitt (straordinario chitarrista sinto alsaziano) accompagnato dai musicisti del gruppo Agua-plano; la world-music celebrata dalla straordinaria Ginevra di Marco con Francesco Ma-gnelli e Andrea Salvadori; La canzone d’autore in chiave swing a cura del cantautore mi-lanese Claudio Sanfilippo e del quintetto Maurizio Geri Swingtet feat. Nico Gori al clari-netto con la presentazione del CD Canzoni da bosco di recente uscita; le ballate folk-rock del duo Paco Luna; La didattica per i più piccoli ma anche l’intrattenimento e la musica da strada con il gruppo comasco Il baule dei suoni diretto dalla maestra Giulia Cavicchioni. Sono previste esposizioni di liutai nell’area giardino a Pontepetri dal tardo pomeriggio a sera.

Durante il festival saranno disponibili i CD relativi alle esibizioni live dei gruppi che hanno suonato da noi nel 2024 e nel 2025, a testimonianza e memoria dell’attività svolta.

Biglietti concerti Giardino didattico Pontepetri: euro 15.00 (13-14-15 Agosto) Prevendita su Boxol

I concerti del 12 e 16 ai giardini e quelli pomeridiani a San Marcello e Piteglio sono a ingresso libero

Prenotazione biglietti e Iscrizione ai corsi: www.toscanadjangofestival.com 3476644087 gerimaus@hotmail.com.

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