FIRENZE – Il tema dell’instabilità del meteo, chiaramente, si ripercuote un po’ su tutte le nostre aziende”, ma “sono soprattutto quelle del comparto cerealicolo a subirne le conseguenze maggiori perché l’accessibilità in campo aperto in questo momento è veramente difficile”.
Lo ha affermato Letizia Cesani, presidente di Coldiretti Toscana, a margine dell’inaugurazione del Baby pit stop Unicef al mercato agricolo Campagna Amica di Firenze.
Per il cerealicolo, ha sottolineato, “ci sono delle colture già seminate che non sono assolutamente in grado di essere seguite, quindi la maggiore difficoltà è in questo momento per quel comparto”, ma ci sono anche ripercussioni negative delle precipitazioni su “tutto un altro tema che è quello del turismo e tutto quello che ha a che vedere con gli spazi aperti”. Sull’esistenza di rischi per i raccolti, Cesani ha invitato alla prudenza.





