PISTOIA – Il Comitato “Insieme per Chiesina Montalese” ha consegnato oggi agli del Comune di Pistoia una petizione con a supporto oltre 180 firme di cittadini residenti nella frazione e nelle aree limitrofe.
La petizione – spiega il Comitato – nasce per contestare due interventi previsti dal Piano Strutturale approvato il 15 settembre 2025: l’allargamento della zona industriale di Sant’Agostino nelle aree di via Buraccia e Pacinotta-via Girone di Mezzo e la realizzazione di una nuova strada ad alto scorrimento per collegare Sant’ Agostino con Montale.
“La mobilitazione popolare – continua il Comitato – riflette il timore diffuso per un progetto che, secondo i residenti :”segnerà “irrimediabilmente” il territorio”.
Le criticità sollevate dai cittadini riguardano: protezione Ambientale; “il timore di una cementificazione totale in una zona già colpita da frequenti allagamenti.
Qualità della vita: la trasformazione di un’area a misura d’uomo in uno snodo di
traffico pesante e inquinamento.
Impatto Sociale ed Economico: il rischio di espropri che colpirebbero decine di
terreni e abitazioni, con un danno particolare alle attività vivaistiche locali.
“La risposta della cittadinanza è stata immediata e massiccia – dichiara il portavoce del
Comitato – Oltre 180 firme raccolte in soli 20 giorni con il porta a porta dimostrano che la
comunità non è disposta a subire passivamente un intervento che minaccia l’equilibrio del
nostro territorio e il futuro delle nostre famiglie.”
Il Comitato continuerà la sua attività di monitoraggio e sensibilizzazione attraverso incontri
mensili presso il Circolo MCL in via Cafaggio 63 a Chiesina Montalese e invita l’amministrazione comunale a un confronto aperto sulle alternative possibili.







