SERRAVALLE – “La prossima settimana sarà cruciale, per le elezioni amministrative del comune di Serravalle Pistoiese, alcune riflessioni son d’obbligo, proprio adesso è arrivata la notizia dell’aumento della TARI di circa il 9% che sommato all’8% dell’anno precedente rappresenta in epoca di ristrettezze, un’ulteriore mazzata al reddito delle famiglie.

In entrambi casi, il comune di Serravalle ha votato contro a questi ingiustificati aumenti. Ci chiediamo, se ciò sia giusto applicare ritocchi di tariffe anche per i comuni virtuosi nella raccolta differenziata, con percentuali vicino al 90% e con la presenza nel suo territorio di una Discarica per i rifiuti speciali. Mentre altri, meno accorti, hanno lo stesso trattamento.
Altro aspetto, sono le irrinunciabili opere pubbliche, per il capoluogo di Serravalle, la nuova palestra la scuola e per Casalguidi, la biblioteca e il campo sportivo di calcio. Le altre forze politiche, non hanno dato risposte chiare su questi temi, noi “Comunisti per Serravalle” non abbiamo dubbi: vanno fatte.
I fondi, a prescindere dal PNRR, possono essere reperiti dalla quota investimenti della discarica se rimodulata, può essere utilizzata nel corrente per il sociale e per le stessa TARI.
Altri temi, irrinunciabili sono l’antifascismo e i diritti civili delle minoranze, tra cui è prioritario togliere la cittadinanza onoraria a Mussolini, erigere nuovi luoghi della memoria e lo spostamento in alta destinazione della targa delle Foibe, posta in modo provocatorio nella piazza dedicata al partigiano Brunello Biagini. Si tratta di cose importanti, che a nostro avviso danno un biglietto da visita errato del nostro comune”.
Comunisti per Serravalle









