FIRENZE – “C’è voluto un evento drammatico come quello che si sta consumando in Ucraina, per accorgersi di quanto il nostro Paese fosse vulnerabile dal punto di vista energetico. Le parole del presidente Draghi dimostrano ancora una volta l’indispensabilità di rimettere rapidamente al centro delle agende, sia a livello nazionale che a livello europeo, una apolitica energetica adeguata ad una grande potenza industriale quale è l’Italia”.
A dirlo è il presidente di Confindustria Toscana Maurizio Bigazzi, che sottolinea anche che:
“In un Paese che fa della trasformazione la sua forza, come siamo noi, le politiche sull’energia diventano fondamentali e sono altrettanto importanti per la Toscana, che sarà chiamata a collaborare alla realizzazione del piano energetico nazionale grazie anche alle sue potenzialità; pensiamo ad esempio alla geotermia”.










