PISTOIA – Un finale che non ci si aspettava, con un crollo nell’ultimo quarto, che ferma sul tabellone un amarissimo 74-89.

La gara casalinga contro Mestre doveva avere un altro epilogo, le premesse c’erano tutte. Ma ancora una volta la squadra è crollata nella parte finale sciogliendosi come neve al sole: ed è la quarta sconfitta consecutiva.
Coach Della Rosa è più sconsolato del pubblico e veramente arrabbiato. Pistoia chiude i primi due quarti avanti, seppur di poco: 23-21 e 23-22, riesce ad andare avanti anche di 9 punti poi il crollo sia in difesa che in attacco. Insomma Pistoia fa vedere le stesse carenze viste nelle recenti partite con una reazione alla fine del terzo quarto poi il buio.

“Non abbiamo saputo giocare ‘di Squadra’, ha detto il coach, ma abbiamo giocato nella solitudine dei singoli e questo può solo far perdere. Devo capire cosa non va nei giocatori, quale spinta serve per riprendere il filo del gioco e non lasciare il gioco in mano agli avversari: insomma c’è tanto da capire e trovare il bandolo della matassa per andare avanti, o meglio per ricominciare con dignità e ritrovare la grinta. Lo dobbiamo a noi stessi e soprattutto ai tifosi di cui non possiamo approfittare della loro pazienza, che oggi hanno dimostrato di cominciare a perdere”.
Serata da dimenticare insomma: buon gioco fluido nei primi due quarti, facendo vedere anche buone cose, poi il rientro dagli spogliatoi i biancorossi accusano il colpo e nel finale non riescono a riaprire la partita. Succede anche nella 10° giornata contro la Gemini Mestre, avversaria diretta nella volata salvezza, con i veneziani che passano per 74-89 con i biancorossi che, come detto da coach Tommaso Della Rosa al termine del match, si sono sciolti nel secondo tempo segnando soltanto 13 punti. Per l’Estra il quarto ko di fila è sicuramente il più pesante. E alle porte c’è il turno infrasettimanale a Desio contro l’Urania Milano.
PRIMO TEMPO Dopo la consegna del premio del “Team Player of the Month” di ottobre a Seneca Knight, l’Estra parte col quintetto visto contro la Fortitudo con Campogrande in luogo di Alessandrini e, soprattutto, un buon impatto di Zanotti e lo stesso Knight (8-2 al 2′). A differenza delle precedenti sfide, i biancorossi segnano quasi sempre solo dal pitturato e la prima tripla a bersaglio è ancora di Knight (13-8) che, però, apre un contro-break di Mestre con Curry e Alipiev già ispirati (13-14): da lì si va avanti in equilibrio con Magro che incide sotto le plance ma i conti del primo quarto li chiude Curry da oltre l’arco per il 23-21.
Pronti via nel secondo periodo e l’Estra torna sul +6 (27-21 con Knight) che diventa massimo vantaggio per due volte con Stoch e Alessandrini (37-28 al 16′). Ma è l’inizio di un’altra partita: Alipiev piazza un 6-0 e Curry ancora sulla sirena scrive 46-43 al 20′.
SECONDO TEMPO Tutti si aspettano la giusta reazione biancorossa dopo l’intervallo, alla luce delle recenti prove, ed invece Mestre entra col piglio giusto fra Alipiev e Bonacini (50-53) ed un parziale di 0-9 ospite con Galmarini, Curry e Giordano fa scappare via la Gemini (53-62 al 27′). Coach Della Rosa vede in affanno Knight e Johnson, allora si rifugia da Stoch e Gallo che, nonostante una caviglia in disordine, suona la carica con due triple ed il canestro di Magro portano il match sul 61-62 al 30′.
L’Estra sembra aver ritrovato le giuste motivazioni, resta in scia fino al 34′ con l’unico punto di Knight della ripresa (66-68) poi si spegne definitivamente e gli ospiti allungano con Alipiev mortifero coadiuvato da un Curry che chiude con 36 di valutazione e il 68-78 del 37′ ha già il sapore della sconfitta che diventa ancora più ampia al 40′ con il 74-89 conclusivo.
ESTRA PT – GEMINI MESTRE 74-89
PARZIALI: 23-21, 46-43, 61-62
ESTRA PT: Gallo 11, Stoch 3, Alessandrini 9, Dellosto, Campogrande 2, Knight 12, Pinelli ne, Saccaggi 8, Agostini ne, Magro 6, Johnson 14, Zanotti 9. All.: Della Rosa
GEMINI ME: Giordano 8, Curry 27, Bechi 4, Galmarini 8, Porcu ne, Kadjividi, Bizzotto ne, Reggiani, Bonacini 16, Alipiev 26, Aromando. All.: Ferrari
ARBITRI: Maschio (Firenze), Wassermann (Trieste), Capurro (Reggio Calabria)
NOTE: Spettatori 2165 (1423 abbonati, 742 paganti). Usciti per cinque falli: Nessuno. Fallo tecnico: nessuno. Fallo antisportivo: Saccaggi (P) al 39’57”



