mercoledì, Settembre 9, 2026

Coop.Fi, taglio iva assorbenti: ” parziale punto di arrivo per l’inclusione di genere”

FIRENZE – A seguito della riduzione dell’Iva dal 22% al 10% sugli assorbenti femminili Coop.Fi, protagonista con la petizione Onde Rosa e con la campagna Close the gap, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla nuova misura introdotta dalla Legge di bilancio 2022.

La locandina della Coop.FI

”Sugli scaffali dei Coop.Fi – si legge nella nota- gli assorbenti femminili applicano già l’aliquota al 10%, come da legge di bilancio 2022, che ha ridotto la tassazione anche in seguito alla mobilitazione collettiva che ha visto Coop e Unicoop Firenze partecipi e in prima linea a partire dallo scorso marzo”.

”Il taglio dell’Iva – prosegue – dal 22 al 10% è un parziale punto di arrivo a conclusione di un percorso inserito nell’ambito della campagna Coop Close the Gap sull’inclusione di genere. Rispetto alla tassazione degli assorbenti, Coop e Unicoop Firenze si sono impegnate a fianco del collettivo di giovani donne Onde Rosa per sostenere la petizione “Il ciclo non è un lusso” sulla piattaforma Change.org . Una petizione che, anche grazie al rilancio da parte di Coop, ha toccato le circa 680 mila firme on line, a cui si sono aggiunte le firme raccolte ad ottobre in presenza in alcuni punti vendita”. 

”Lo scorso anno Unicoop Firenze – aggiunge – aveva promosso la petizione anche presso molti amministratori e rappresentanti delle istituzioni toscane, che avevano aderito invitando a loro volta cittadine e cittadini a firmare la richiesta di riduzione dell’Iva”.

”Tra l’altro la petizione di Onde Rosa per abbattere l’Iva sui prodotti igienico-sanitari femminili è tra le più firmate della storia di Change.org in Italia: una partecipazione che testimonia quanto l’Iva al 22% sui prodotti igienico-sanitari femminili sia stata considerata dall’opinione pubblica come una forma inaccettabile e insidiosa di discriminazione”.

”Ma l’impegno di Coop e Unicoop Firenze per la parità di genere non si ferma qui” conclude la nota. Prossimo obiettivo: un ulteriore abbassamento dell’aliquota al 4%”.

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