giovedì, Settembre 10, 2026

Coppa Italia, Fiorentina promossa all’ultimo rigore: è ancora semifinale

FIRENZE – La Fiorentina batte il Bologna ai rigori con un complessivo 5-4 al termine di una sfida equilibrata e vivace e accede alle semifinali di Coppa Italia.

Al Franchi va in scena l’attesa sfida tra due squadre che al termine del girone d’andata occupano in campionato la quarta e quinta posizione, in piena corsa Champions, e tra due allenatori, Italiano e Motta, che predicano un calcio ragionato e offensivo, senza troppe speculazioni. Due “rivelazioni” di questa prima parte di stagione che si trovano faccia a faccia per conquistare un posto in semifinale della coppa nazionale, trofeo che in bacheca viola manca da ventidue anni e in quella gialloblu addirittura da cinquanta.

Alcune immagini di gioco del quarto di finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Bologna (fotografie di Paolo Giuliani)

Partita subito vivace e intensa e dai ritmi molto alti, con entrambe le formazioni che pressano sulla trequarti e non lasciano respiro ai portatori di palla, cercando il possesso della sfera per andare a costruire azioni manovrata. Il primo tiro in porta è un sinistro piuttosto velleitario di Ferguson al 3′, che Christensen blocca in due tempi; ma a regnare per il primo quarto d’ora è un sostanziale equilibrio, con squadre corte e le rispettive difese attente ad annullare ogni tentativo offensivo.

Al 18′ ci prova Kayode con un destro di controbalzo che Skorupski alza di pugno in angolo; un minuto dopo, su palla persa in avanti dal Bologna, Beltran spinge il contropiede viola ma il suo tiro in corsa, anche a causa del rientro dei difensori rossoblu, finisce alto. È un buon momento per la squadra di casa che spinge e arriva con facilità ai limiti dell’area bolognese, senza però trovare l’imbucata giusta.

Al 26′ ghiotta occasione per Ikonè, lanciato da Barak verso la porta avversaria, ma l’esterno francese litiga con il pallone e al momento del tiro viene chiuso da Kristiansen con un intervento giudicato regolare dall’arbitro. Un minuto dopo grande opportunità potenziale per il Bologna, ma Zirkzee, servito al centro dell’area viola, si dimentica di controllare il pallone e lasciare sfilare via la sfera, mentre la difesa della Fiorentina, qui mal posizionata, tira un sospiro di sollievo.

Ospiti a un passo dal goal del vantaggio al 34′: Orsolini lavora bene un pallone sulla fascia destra, imbucata dentro l’area per Zirkzee che nello stretto si libera con facilità di Milenkovic e carica il sinistro che scheggia la traversa a Christensen immobile. La fase finale del primo tempo sorride al Bologna, più determinato nel pressing alto e nei contrasti e abile ad aprire il gioco sugli esterni d’attacco, con Zirkzee punto di riferimento nel far salire la squadra e smistare i palloni. Italiano a bordo campo pensa già alle contromosse da adottare nella ripresa, mentre la Fiorentina gira un po’ vuoto con troppi errori di impostazione e un centrocampo non all’altezza.

Il secondo tempo si apre come si era chiuso il primo: Fiorentina troppo molle e Bologna più vivace e pericoloso in attacco, con Orsolini e Ferguson a mettere in costante difficoltà la difesa viola con le loro puntate offensive. Dall’altra parte, un Ikonè poco incisivo e a tratti irritante non riesce a dare il dovuto supporto a Beltran, lasciato troppo isolato in avanti.

Al 60′ Italiano cambia modulo e passa a una formazione a due punte, con Nzola a fianco dell’argentino e l’inserimento di Bonaventura a supporto, ma la mossa per il momento non sortisce gli effetti sperati. Al 66′ scambio stretto ai limiti dell’area tra Zirkzee e Saelemaekers, palla in mezzo per l’inserimento con i tempi giusti di Ferguson ma il tiro ravvicinato del centrocampista scozzese è bloccato in presa sicura da Christensen. Al 68′ occasione potenziale per Nzola, ma l’attaccante angolano sbaglia il controllo e si allunga il pallone, che finisce tra le mani di Skorupski: seconda palla errata in pochi minuti dal neo entrato tra le fila viola, “beccato” dal pubblico per il suo approccio giudicato eccessivamente “indolente”.

Al 75′ buon cross di Kayode e colpo di testa di Mandragora, con Skorupski che interviene senza difficoltà. La Fiorentina ci prova e si fa vedere in avanti con maggiore continuità, ma manca la freddezza e la precisione nell’ultimo passaggio e molte azioni si perdono prima ancora di arrivare in area rossoblu.

Al 84′ tiro di Nzola rimpallato da Lucumi, il pallone giunge a Kayode che da buona posizione tira alto sopra la traversa. Anche negli ultimi minuti le due squadre ci provano, nel tentativo di segnare la rete decisiva ed evitare lo spettro dei supplementari: l’occasione buona per chiudere i conti ce l’ha la Fiorentina proprio all’ultimo respiro, ma il tiro di Lopez deviato da Beukema, sporcato da Nzola e poi colpito di testa da Martinez Quarta trova un reattivo Skorupski che di pugno salva lo 0-0. Su questa conclusione fortunosa cala il sipario sui tempi regolamentari e si va diretti all’extra time, situazione già affrontata dalle due squadre negli ottavi di finale rispettivamente contro Inter e Parma.

Bologna subito pericoloso al 94′ con il sinistro sul primo palo di Zirkzee che trova Christensen pronto a chiudere lo specchio della porta e deviare in angolo. Al 97′ destro rasoterra di Arthur intercettato dalla difesa bolognese che sbroglia sulla successiva mischia in area.

Al 103′ occasione per la Fiorentina sugli sviluppi di un corner: la palla arriva a Nzola che scodella verso Martinez Quarta, rimasto in proiezione offensiva, ma la sua girata al volo trova Skorupski attento. È una fase in cui gli uomini di Italiano premono con continuità e mettono in apprensione la difesa rossoblu: al 105′ ancora Nzola fa sponda di testa verso il centro dell’area su calcio di punizione di Bonaventura, ma il successivo tiro di Mandragora è smorzato da Beukema che disinnesca il pericolo.

Al 108′ altra grande occasione per i viola, sprecata malamente da Kayode che dal limite dell’area piccola colpisce di testa su cross ben calibrato di Mandragora ma spedisce la palla addirittura in fallo laterale: non è chiaro se volesse appoggiare in mezzo per Nzola, ma la posizione per battere direttamente a rete era ottima. Si va da una parte all’altra, le squadre sono stanche e si allungano: al 112′ l’opportunità capita sui piedi di Orsolini, ma Christensen esce con i tempi giusti e intercetta il tiro dell’esterno rossoblu. Poi subentra la paura di commettere un errore fatale, il pallone inizia a “scottare” e il gioco si fa più farraginoso, con poche iniziative offensive.

I rigori appaiono dunque l’esito naturale di un match equilibrato in cui nessuna delle due squadre è riuscita a prevalere. La lotteria, come già avvenuto contro il Parma, premia i padroni di casa, infallibili dal dischetto: al quinto rigore della serie Posch spara alto sopra la traversa e consegna a Lopez il match point per portare la squadra viola in semifinale. Il Franchi esplode in un tripudio di gioia: per la Fiorentina è di nuovo semifinale di Coppa Italia per il terzo anno consecutivo, a dimostrazione del feeling tra i viola e questa competizione.

In semifinale la Fiorentina affronterà in doppia sfida la vincente dell’incontro fra Milan e Atalanta.

FIORENTINA (4-2-3-1): Christensen; Kayode, Milenkovic, Martinez Quarta (110′ Mina), Ranieri; Lopez, Duncan (71′ Mandragora); Ikonè (60′ Nzola), Barak (60′ Bonaventura), Biraghi (71′ Parisi); Beltran (77′ Arthur). A disposizione: Terracciano, Martinelli, Infantino, Comuzzo, Pierozzi, Amatucci, Brekalo. All. Italiano.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Beukema, Lucumi (87′ Calafiori), Kristiansen; Aebischer (87′ Moro), Freuler; Orsolini, Ferguson, Saelemaekers; Zirkzee. A disposizione: Ravaglia, Bagnolini, Corazza, Lykogiannis, De Silvestri, Fabbian, Urbanski, Van Hooijdonk. All. Motta.

ARBITRO: Matteo Marchetti (Ostia); guardalinee Di Iorio e Lo Cicero; quarto uomo Feliciani; VAR Serra.

SEQUENZA DEI RIGORI: Ferguson (rete), Mandragora (rete), Zirkzee (rete), Arthur (rete), Orsolini (rete), Milenkovic (rete), Calafiori (rete), Mina (rete), Posch (fuori), Lopez (rete)

NOTE: ammoniti Ferguson, Saelemaekers, Bonaventura; calci d’angolo 10-4; tiri in porta 5-5; recupero: 1′ e 4′, 0′ e 1′

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