martedì, Ottobre 13, 2026

Corno alle Scale, inaugurato il Moving Carpet

LIZZANO IN BELVEDERE – E’ stato inaugurato, alla presenza del presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, il modernissimo tappeto di risalita coperto nel campo scuola della stazione di sci del Corno alle Scale. Il progetto realizzato dal Comune di Lizzano in Belvedere ha avuto un importante contributo economico della Regione Emilia-Romagna: di 470.000 euro.

Il tappeto ha sostituito una vecchia seggiovia biposto a fine vita che è stata completamente dismessa.

La velocità di risalita consente una regolazione continua fino a 1,2 metri al secondo e garantisce la massima capacità dell’impianto realizzato oltre ad essere adattata con la massima precisione alla larghezza del nastro, alla pendenza e alla lunghezza dell’installazione.

Il tappeto di risalita è più facile da utilizzare rispetto le sciovie e il rischio di incidenti è relativamente basso, è quindi più adatto per principianti, bambini e persone con disabilità.

E’ il primo di altri interventi previsti sull’Appennino, per un totale di 70 milioni, 13 dei quali nel Bolognese.

Tra i primi interventi in agenda c’è quello della seggiovia tra il Corno alle Scale e il Lago Scaffaiolo, attesa da molto tempo. Un progetto che ha attraversato molti ostacoli, ben due i ricorsi delle associazioni degli ambientalisti respinti dal Tar. L’investimento è di 7 milioni di euro, 4 arriveranno dal Comune.

“La scadenza ultima per terminare i lavori è il 31 dicembre 2026, ma puntiamo a finire entro il 2025 – afferma la sindaca Barbara Franchi – Iniziamo ad aprile per finire quando si avvierà la prossima stagione invernale, a dicembre”.

Il collegamento tra la stazione emiliana e quella toscana ha un costo complessivo di 7 milioni di euro.

Ma gli investimenti per il comprensorio non termineranno qui e coinvolgeranno il comune di Lizzano in Belvedere con la revisione di altre seggiovie. Previsti finanziamenti anche per sostenere attività di noleggio e più ristori per gli impianti di risalita: bar, rifugi, tavole calde e campeggi. L’operazione montagna lanciata e sostenuta dalla Regione per potenziare l’economia turistica parte da un principio sociale e politico, potrà essere “La risposta più efficace per lottare contro lo spopolamento”, ha ricordato il presidente De Pascale.

Rimane un altro nodo fondamentale, quello della viabilità. Ma l’Anas ha zero fondi ed il problema ormai drammatico rimane ancora tutto da indagare e risolvere. Le risposte si attendono da Salvini che promesso un intervento cospicuo, ma a tutt’oggi solo parole.

Giacomo Martini

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