di Susanna Daniele
PISTOIA – Corpi in divenire: questo l’argomento che il festival di antropologia contemporanea Dialoghi di Pistoia, che si terrà dal 22 al 24 maggio 2026.
L’annuncio è stato dato alla città nel corso di un incontro nella sede dell’Antico Palazzo dei Vescovi a cui hanno partecipato il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Luca Gori, la vicesindaco Anna Maria Celesti e l’antropologo Andrea Staid, nuovo consulente scientifico del festival.

A rivelare l’oggetto dei Dialoghi di Pistoia 2026 è stata Giulia Cogoli, collegata in video conferenza, ideatrice e direttrice del festival da diciotto anni.
Ha sottolineato come quello del corpo sia un tema che riguarda tutto il genere umano perché “il corpo siamo noi” e molteplici sono le sfaccettature da cui si può osservare le costruzioni culturali che ruotano intorno al concetto di corpo e alle sue modificazioni.
Saranno approfonditi gli aspetti legati alla medicina, alla filosofia, i riti sociali di modifica e abbellimento per passare anche a considerare i corpi di bambini e adolescenti che sono per definizione in mutamento, i corpi virtuali, il corpo degli sportivi, degli anziani, i corpi marginalizzati e malati.
“Nel corpo – sottolinea Staid – si incontrano tante sfide del contemporaneo che riguardano tutti”.
Nel suo intervento Cogoli ha suggerito di legare le varie attività che saranno poste in essere nel corso del 2026 nell’ambito di “Pistoia capitale del libro” al tema dei Dialoghi; un modo per preparare tutta la città al festival. Attività che si aggiungerebbero agli incontri che ogni anno vengono organizzati per gli studenti degli istituti scolastici superiori di Pistoia e provincia.









