PISTOIA – Non si ferma la solidarietà Francesco Lauria, dirigente della Cisl in odore di licenziamento. Una solidarietà trasversale, nel mondo sindacale, del giornalismo, della cultura. Ha colpito tutti la brutalità dell’azione del sindacato. La cui segretaria Daniela Fumarola fa muro.

L’ultimo intervento è di Pierluigi Mele, giornalista professionista di RaiNews24, che ha scritto una lettera alla segretaria generale.
“Gentile Daniela Fumarola, mi chiamo Pierluigi Mele e sono un giornalista professionista a RaiNews24, dove scrivo per il sito della testata.
Nei primi anni ’90 sono stato giornalista sindacale e, fino all’anno 2000, ho lavorato a Conquiste del Lavoro, dove, insieme a Mario Bertin, ho fondato l’inserto culturale Via Po.
Grazie alla CISL sono diventato giornalista professionista. Alla Cisl devo quindi la mia crescita professionale, ma anche il profondo rispetto per la libertà d’opinione e per il valore del dissenso democratico: una “splendida anomalia” nel panorama politico e sindacale italiano. È in nome di questi valori, vissuti e testimoniati nella Cisl, che le scrivo oggi.
Le scrivo per esprimere la mia stima nei confronti di Francesco, stima per la sua opera di formatore e di intellettuale cislino. Essere intellettuale cislino, secondo l’insegnamento di Mario Romani, Vincenzo Saba, Eraldo Crea e Pierre Carniti, significa non avere paura del dissenso politico. La CISL non è mai stata una caserma. Per questo le chiedo di non procedere al licenziamento di Francesco. Le chiedo piuttosto di non tradire la vera natura della Cisl: essere il sindacato della libertà. Sarebbe un segnale importante per tutto il mondo sindacale italiano. In caso contrario, invece, vi sarebbe il rischio di allinearsi a un costume politico purtroppo molto diffuso oggi, in Italia così come negli Stati Uniti: il disprezzo per il dissenso”.







