di Rachele Barghini
PISTOIA – Si è tenuta oggi, martedì 4 gennaio, la conferenza stampa di presentazione dell’intesa, in procinto di essere firmata, tra Comune di Pistoia e Unione dei Comuni Montani dell’Appennino Pistoiese finalizzata alla collaborazione per il recupero dell’immobile della ex stazione ferroviaria Fap (Ferrovia Alto Pistoiese) a Pracchia.
Presenti alla conferenza l’assessore al turismo e politiche della collina e della montagna, Alessandro Sabella, il presidente dei Comuni Montani Appennino Pistoiese , Luca Marmo, e l’assessore al turismo del Comune di San Marcello – Piteglio, Giacomo Bonomini.

Recentemente l’Unione dei Comuni Montani si è aggiudicata il bando di Rfi per l’acquisizione dell’edificio Fap, che sarà così risistemato e destinato ad attività che vadano a beneficio di residenti e turisti.
“Grazie alla trattativa con Rfi (Rete Ferroviaria Italiana)” spiega Sabella “ è stato prodotto un bando che ha permesso l’acquisto della ex Fap di Pracchia, edificio di 150 metri quadri, che, a seguito della ristrutturazione, dovrà rappresentare un punto d’interesse e di scambio fra Pistoia, Pracchia, Porretta, San Marcello e l’Abetone. È in lista, inoltre, un protocollo d’intesa con la regione che sarà ben presto trasformato in programma che renderà parte del patrimonio UNESCO la Porrettana, la quale trova nella Fap un tassello per raggiungere i territori della montagna”.
Insomma, il progetto guarderà anche alla valorizzazione delle risorse e delle eccellenze turistiche, culturali, ambientali e produttive della Montagna Pistoiese, prevedendo tutta una serie di iniziative che colleghino la montagna alla piana, sviluppate intorno alla ferrovia e alla rete sentieristica del territorio, oltre al rafforzamento dell’immagine e della potenzialità della Montagna Pistoiese.
Infatti, insieme al recupero della Fap di Pracchia si prevede anche l’attrezzamento delle stazioni di Piteccio, Castagno, San Mommè e Porretta.
Per realizzare il progetto il Comune di Pistoia stanzierà a favore dell’ Unione dei Comuni un contributo di 10 mila euro per far fronte alle spese necessarie alla progettazione di fattibilità per il recupero della ex stazione Fap di Pracchia. L’assegnazione della progettazione spetterà poi all’Unione dei Comuni Montani.
”E’ un bel punto di partenza – ha evidenziato Luca Marmo – rispetto a un’idea di connessione tra montagna e piana, in cui la prima si colloca al centro tra due grandi aree urbane, quella fiorentina e quella bolognese, con quanto ne consegue in termini di potenziale turistico”.
Non appena l’accordo sarà siglato avrà durata fino al 31 dicembre 2022.


