domenica, Ottobre 11, 2026

Dalla memoria all’impegno per il territorio: la Fondazione Gian Carlo Del Pinto si presenta alla città

PISTOIA – Trasformare una memoria personale in un patrimonio condiviso e, da questa, far nascere progetti capaci di produrre un impatto concreto e duraturo sul territorio: è con questa ambizione che la Fondazione Gian Carlo Del Pinto si è presentata ufficialmente alla città di Pistoia.

Roberta Fabbri e Marco Del Pinto

Nata per volontà dell’avvocato Marco Del Pinto, la Fondazione intende dare continuità alla memoria del padre Gian Carlo, stimato professionista pistoiese prematuramente scomparso nel 2004, attraverso interventi nell’ambito del Terzo Settore con particolare attenzione ai settori socio-assistenziale e sanitario, all’arte e cultura, all’inclusione e allo sport. Non soltanto, dunque, custodire un ricordo, ma renderlo vivo attraverso azioni capaci di generare opportunità, sinergie e sviluppo per l’intero territorio inteso come bene collettivo.

«L’obiettivo principale è quello di rispondere tempestivamente e concretamente alle esigenze della comunità, anche facendo rete con le fondazioni, le istituzioni e le realtà del terzo settore già presenti e operative sul territorio – spiega Marco Del Pinto – . Siamo convinti che, mettendo insieme energie, competenze e sensibilità diverse, si possono produrre risultati importanti che vadano a migliorare sensibilmente la vita quotidiana delle persone, delle famiglie e, quindi, dell’intera comunità».

Martina Notari e Marco Del Pinto

Costituita il 1° luglio 2026 e iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore il successivo 15 luglio, la Fondazione è presieduta dall’avvocato Roberta Fabbri mentre Marco Del Pinto, oltre che fondatore, ne è vicepresidente e la dottoress Francesca Tartarotti ricopre il ruolo di consigliera.

La presentazione ufficiale si è svolta sabato 3 ottobre nella prestigiosa cornice di Palazzo Le Stanze, registrando una partecipazione particolarmente significativa: oltre 180 ospiti provenienti dal mondo delle istituzioni, dell’impresa, della cultura, dello sport e della filantropia hanno preso parte alla serata, testimoniando l’attenzione e l’interesse suscitati dalla nascita della nuova Fondazione, la quale ha ricevuto inoltre il sostegno di numerose imprese tra le più note del panorama toscano.

Il salone de Le Stanze

Numerosa e autorevole anche la rappresentanza istituzionale, con la presenza del sindaco di Pistoia Giovanni Capecchi, dell’assessora Olimpia Banci e del sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika.

Hanno inoltre partecipato il presidente della Fondazione Caript Luca Gori insieme al direttore Matteo Carradori nonché la dott.ssa Cristina Pantera, componente del Consiglio di amministrazione di Fondazione Pistoia Musei ETS.

Ampia anche la partecipazione del mondo sportivo cittadino, con il presidente del Pistoia Basket 2000 Joseph Mark David, il presidente dell’Hockey Pistoia Riccardo Fedi, Luigi Brunetti presidente del Tennis Club Pistoia insieme ai suoi dirigenti, oltre a Stefano Carobbi ed Elisa Saccenti per Pistoiese for Special APS.

Nel corso della serata, nella sala del teatro di Palazzo Le Stanze, sono stati presentati i primi tre progetti che prenderanno vita nel 2027, delineando fin da subito una Fondazione dalla vocazione trasversale e dalla progettualità concreta.

Il primo progetto, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, unirà arte, cultura e inclusione sociale, attraverso l’allestimento di una mostra che offrirà un salotto di riflessione ed approfondimento tra espressività e creatività artistica e disturbi dello spettro autistico. Il secondo progetto sarà rivolto al sostegno dei pazienti oncologici, contribuendo alla realizzazione, all’interno dei servizi pubblici del territorio, di uno spazio specificamente attrezzato per attività fisioterapiche di preparazione e supporto ai percorsi chirurgici. Il terzo progetto interesserà, invece, il playground di Cireglio con l’obiettivo di restituire non soltanto qualità e sicurezza a uno spazio pubblico destinato al basket e noto a livello mondiale per essere legato alla memoria di Kobe Bryant, ma altresì di sviluppare attorno ad esso una progettualità capace di diventare nel tempo un punto di riferimento sportivo e turistico, con ricadute positive per l’intera comunità.

«Dopo tanti anni di impegno sul territorio abbiamo deciso di compiere un passo ulteriore con la nascita della Fondazione – afferma la presidente Roberta Fabbri -. «Vogliamo offrire un contributo concreto alla crescita della città sui temi che ci sono sempre stati a cuore: lo sport, l’arte e la cultura, l’assistenza sanitaria e l’inclusione sociale. Questa serata e la straordinaria partecipazione che abbiamo ricevuto rappresentano per noi un punto di partenza e, allo stesso tempo, una grande responsabilità. L’auspicio è che questi primi progetti siano soltanto l’inizio di un percorso lungo e proficuo al servizio della comunità».

Il successo della serata ha trovato una conferma concreta anche nella raccolta fondi che ha superato 65mila euro, i quali, al netto dei costi sostenuti, saranno destinati alla realizzazione dei tre progetti presentati.

Un primo risultato che consente alla Fondazione Gian Carlo Del Pinto ETS di iniziare il proprio percorso con basi solide e, soprattutto, con una visione precisa, ovverosia trasformare partecipazione, memoria e generosità in progetti capaci di lasciare un segno concreto e duraturo nella comunità pistoiese.

Per approfondire le attività della Fondazione e per maggiori dettagli inerenti alla raccolta fondi è visitabile il sito istituzionale www.fondazionegiancarlodelpinto.it

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