PISTOIA – Con il modificarsi del quadro normativo sulle restrizioni previste per il contenimento della pandemia, nella giornata di ieri il Prefetto di Pistoia, Gerlando Iorio, ha riunito il Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica per illustrare il nuovo piano strategico per gli interventi e l’impiego sul territorio per il contrasto alla malamovida e degrado urbano.
Con il piano sono stati potenziati i servizi di vigilanza nei luoghi di aggregazione giovanile al fine di garantire una maggiore presenza interforze, coinvolgendo direttamente anche le Polizie locali. Al fine di migliorare l’attività di vigilanza è stata prevista la possibilità per le Amministrazioni locali di sottoscrivere, specialmente nel fine settimana e nei punti di maggior aggregazione, la collaborazione con “steward” o di “street tutor”.
In caso di necessità, inoltre, i sindaci dei Comuni di Pistoia e Montecatini Terme potranno adottare specifiche ordinanze per la prevenzione e il contenimento di eventuali criticità riscontrate nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile. Tra queste anche il divieto di vendita di alcolici in vetro e la regolamentazione dell’utilizzo notturno della musica nei locali.
Nel corso della riunione, inoltre, è stata disposta l’implementazione dell’utilizzo integrato dei sistemi di videosorveglianza comunali, in particolare nel centro cittadino dei Comuni di Pistoia e Montecatini Terme. Con l’utilizzo di telecamere ad alta definizione collegate con le Sale operative delle Forze di Polizia, sarà così possibile intercettare sul nascere eventuali situazioni di criticità e attivare immediatamente l’intervento coordinato delle pattuglie presenti sul territorio.

”Tale iniziativa – si legge nella nota della Prefettura – costituisce un contributo decisivo per la deterrenza e la prevenzione, e concorre tra l’altro ad ottimizzare tutte le risorse presenti sul territorio e a creare maggiori opportunità investigative e di prevenzione, ampliando la possibilità di adozione di provvedimenti incisivi quali il cd. “DACUR”. In particolare, per quanto riguarda il Comune di Pistoia, i monitor installati nella Sala Operativa della Polizia Locale, presidiata senza soluzione di continuità dagli agenti municipali, consentiranno di visualizzare in tempo reale le immagini delle strade e delle piazze del centro cittadino. L’intercettazione sul nascere di eventuali e potenziali situazioni di criticità (degrado urbano, illegalità diffusa), permetterà di attivare l’alert per l’immediato e quanto più preventivo intervento coordinato delle Forze di Polizia presenti sul territorio”.
Il piano si propone di realizzare gli obiettivi del “Protocollo per l’implementazione del sistema di videosorveglianza nel territorio comunale di Pistoia”, sottoscritto, in Prefettura, il 30 giugno 2020 con le finalità di creare una rete integrata di videosorveglianza.
Sulla base del protocollo Mille occhi sulla città, al fine di migliorare la sicurezza urbana, è stato previsto il maggior coinvolgimento delle Guardie Particolari Giurate degli Istituti di Vigilanza. Nella stessa ottica, è stata ribadita l’importanza del “Laboratorio per il confronto sul disagio giovanile”, finalizzato a predisporre progetti e soluzioni anche di immediata realizzazione, che consentano il monitoraggio e la vigilanza di specifiche situazioni di disagio giovanile e di condotte illecite.
”In questo senso, quindi – riporta in conclusione la nota – potranno essere adottate efficaci sistemi di collaborazione con gli Istituti scolastici, allo scopo di creare una rete di soggetti qualificati all’interno delle scuole in grado di cogliere eventuali fenomeni di bullismo o di altri comportamenti aggressivi e illeciti”.







