PISTOIA – Una serata speciale all’insegna del gusto e della solidarietà, fra degustazioni di pizze contemporanee e bollicine e un aiuto concreto per la ricostruzione e la messa in sicurezza della biblioteca comunale “Michelucci” di Quarrata, duramente colpita dall’alluvione dello scorso novembre.

Un luogo di conservazione del sapere, di cultura, di incontro, di conoscenza e di vita sociale che l’ondata di acqua e fango di quella sera drammatica ha gravemente danneggiato, ma che potrà tornare a rappresentare uno dei cuori pulsanti della vita quarratina anche grazie all’aiuto di questo “convivio” a scopo benefico organizzato da Toscana in Bocca e Confcommercio Pistoia e Prato.
Salvare la cultura della biblioteca attraverso la connessione con un’altra cultura, quella delle eccellenze enogastronomiche del nostro territorio, e in particolare con l’arte della pizza declinata nelle sue varie forme: da questa idea è nata “Delizie Solidali”, iniziativa fortemente voluta dal tessuto imprenditoriale di Quarrata e non solo, con protagonisti quindici ristoratori dell’area pistoiese e pratese, e svoltasi nell’ormai consueta location della Serra Winter Garden di Toscana Fair.

Ad aprire la serata gli immancabili cocktail di Voronoi-Ricercatori di Gusto, con quattro proposte selezionate dal bartender Luca Cigna: “Menta amara”, con amaro di Toscana della distilleria Gabriello Santoni, menta e lime; “Regina di cuori” con vermouth Carpano e cordiale alla fragola e arancia; “Mango e passione”, un seltz con mango e frutto della passione; “English breakfast” con liquore al tè, sambuco, limone e pompelmo rosa.
Si passa poi agli antipasti proposti nella veste di piccoli “finger food” monoporzione caratterizzati però da attenzione e cura nei dettagli. Il ristorante Il Capriolo propone il suo pan di ramerino ripieno alla mousse di mortadella di Prato del salumificio Mannori e gel di peperoni con spolverata di granella di arachidi. Pizza and Peace rivisita il tradizionale pane e prosciutto proponendo vele di pane gratinato con una fetta di prosciutto toscano e gocce di aceto balsamico ristretto al Chianti. Il ristorante La Bussola da Gino propone invece un assaggio di risotto carnaroli della Maremma con finocchiona toscana sbriciolata, finocchietto e aceto balsamico.

Ma il cuore della serata è stato il percorso di degustazione tramite assaggi di pizza artigianale, tra qualità e creatività: un vero e proprio “patrimonio del gusto” che nasce dall’abilità, dalla passione e dall’esperienza dei maestri pizzaioli che operano anche nel nostro territorio. “La pizza non è soltanto un brand e un’ambasciatrice della cultura gastronomica italiana nel mondo – hanno sottolineato gli organizzatori e i promotori della serata – ma è soprattutto un’arte che deve essere tutelata e valorizzata, che viene da lontano ma allo stesso tempo è proiettata nel futuro, con le rivisitazioni contemporanee di pizze che utilizzano ingredienti del territorio a chilometro zero, e sempre nel segno della filiera corta e dell’alta qualità”.
Cinque gli assaggi di pizze contemporanee e gourmet proposte da Pizza and Peace, associazione nata nel 2017 per la promozione della cultura dell’arte bianca e delle eccellenze enogastronomiche della Toscana, e alla quale hanno aderito in questa serata, curando la realizzazione delle pizze: Apogeo, Cento Canti, Fratelli Cuore, La Divina Pizza, La Fenica Pizzeria Contemporanea, Il Pachino, Le Simpatiche Canaglie, Mario Cipriano, Pizza Project Production Italy e Pizzeria Al Fogher.

Tra le proposte si segnalano una pizza con crema di pecorino toscano e prosciutto di cinta senese, un originale accostamento tra crema di fagioli e baccalà con cipolla caramellata, una pizza fritta con fetta di vitellone bianco dell’Appennino e salsa al pepe verde e spinaci, una pizza vegetariano con pecorino toscano, crema di zucca, porcini e tartufo, una classica pizza napoletana rivisitata però in chiave toscana, con il pecorino che sposa il pomodoro San Marzano e la mozzarella di bufala.
Il dessert, presentato dalla pasticceria Mearini di Quarrata, si intitola “Nel bosco” e ricorda un fungo porcino che cresce nel sottobosco: il dolce si compone di un doppio bignè caramellato con crema pasticcera alla vaniglia e crema di nocciole, che intende replicare la base e la cappella del fungo, su una salsa al cioccolato e mascarpone con biscotto di nocciole e cacao e gelatina di lamponi. Un dessert originale e molto elaborato, di grande impatto visivo, che colpisce per la declinazione dei vari sapori del cioccolato e la particolare unione tra la croccantezza del bignè e la delicatezza del ripieno e della salsa, con un piacevole retrogusto ai frutti di bosco.

“Un ringraziamento a tutti voi che questa sera avete dato un segnale forte e importante di solidarietà – ha affermato Gabriele Romiti, sindaco di Quarrata – è un’iniziativa fondamentale non soltanto per raccogliere fondi in favore della nostra biblioteca, che tra mille difficoltà ha riaperto ma ha bisogno di interventi urgenti di messa in sicurezza, ma anche per promuovere il patrimonio enogastronomico dei nostri territori nel segno dello stare insieme e del fare squadra”.
I partecipanti hanno risposto all’appello con oltre duecento presenze, per una manifestazione che a fine serata ha raccolto la considerevole cifra di 12.210 euro da destinare alla biblioteca quarratina.
Una serata di convivialità e solidarietà, impreziosita dall’eccellente lavoro dei maestri pizzaioli e dal servizio impeccabile dei giovani studenti dell’Istituto Alberghiero Martini di Montecatini Terme, utile anche per rafforzare quelle reti territoriali e quei rapporti di sinergie e collaborazioni fra le varie realtà per la crescita economica e sociale della nostra area e per la realizzazione di progetti di interesse comune.







