di Simone Tofani
FIRENZE – La sera del 5 aprile il Viper Theatre di Firenze si è trasformato in un luogo di intensa connessione artistica grazie alla performance di Dente.

L’artista è accompagnato dall’apertura di Anna Carol, che ha proposto alcuni brani tratti dal suo ultimo album “Principianti”, dimostrando ancora una volta di essere una voce originale nel panorama musicale italiano. La cantautrice ha saputo catturare l’attenzione dei presenti grazie a melodie coinvolgenti e testi che riflettono una sensibilità rara. Tra i brani proposti anche “Invece di stare”, scritto a quattro mani proprio con Dente, un regalo al pubblico, visto che tale composizione non è ancora fruibile nei vari servizi di ascolto, ma è inclusa solamente nel vinile dell’album “Principianti”.

Prosegue la serata, sempre all’insegna delle novità, e lo fa con le tracce di “Santa Tenerezza”, ultimo lavoro discografico di Dente. L’esibizione parte con la ritmata “Benzodiazepina” sullo sfondo del palco una nuvola, che richiama la copertina dell’album e crea un’atmosfera avvolgente e leggera.
Brani come “Corso Buenos Aires”, “Favola” e “M’annegasti” hanno risuonato con arrangiamenti curati nella loro versione “live”, valorizzando ogni sfumatura emotiva e trasportando i presenti in un mondo fatto di autenticità e poesia musicale. Durante la serata, Dente ha anche riproposto alcuni brani del suo vasto repertorio, fondendoli con maestria e naturalezza alle canzoni del nuovo album, creando una sorta di alchimia sonora che ha incantato gli spettatori.

Con la sua voce intima e il supporto di una band straordinaria, Dente ha saputo esplorare temi profondi come fragilità e trasformazione. Le sue canzoni, intrecciate con racconti di notti insonni e riflessioni sull’amore, hanno offerto un percorso narrativo che ha colpito nel cuore del pubblico, lasciando spazio a una riflessione intima.
L’interazione tra Dente e il pubblico è stata il cuore pulsante della serata. Attraverso una connessione spontanea e sincera, l’artista ha trasformato ogni brano in un dialogo aperto, coinvolgendo emotivamente ogni spettatore. La tappa fiorentina del tour rappresenta non solo una celebrazione della musica, ma anche un incontro umano che ha lasciato un segno profondo.

Dente continua così a lasciare un’impronta significativa nel panorama musicale italiano, intrecciando sensibilità artistica e originalità in ogni performance.










