mercoledì, Settembre 9, 2026

Dibattito sugli ‘stalli rosa’ ad Agliana. Le perplessità del Pd


AGLIANA – Durante il Consiglio Comunale di Agliana del 21 maggio, è stato sottoposto al voto il regolamento che disciplina gli stalli “rosa”, ovvero i parcheggi riservati alle donne in stato di gravidanza e ai genitori con bambini di età non superiore a due anni.

Nonostante le proposte avanzate in commissione, abbiamo constatato l’assenza di un confronto approfondito: “il testo regolamentare presenta infatti numerosi punti poco chiari che, a nostro avviso, meritavano un dibattito più esaustivo. -. dichiara Guido Del Fante capogruppo Partito Democratico – È doveroso evidenziare come, in numerosi comuni limitrofi, gli stalli rosa siano operativi da anni senza che la popolazione debba sostenere l’onere del pagamento della marca da bollo di 16€. Questo onere rappresenta un ulteriore ostacolo alla fruizione di un servizio che dovrebbe essere, di principio, accessibile a tutte le famiglie.”

“Inoltre – continua la consigliera Alice Palazzo – non condividiamo l’interpretazione secondo cui tali parcheggi possano essere considerati una misura di incentivo alla natalità. Pur riconoscendo che la facilitazione degli spostamenti e delle soste possa rappresentare un vantaggio tangibile per le persone in condizioni delicate come la maternità e la paternità, riteniamo che questi, nella sua forma attuale, non possa incidere in modo rilevante sulle politiche demografiche.”

“Pur condividendo l’importanza e la necessità degli stalli rosa nel nostro Comune, la Consigliera di Agliana in Comune Pieri, si è astenuta dal voto, rilevando alcune criticità nel regolamento e nella localizzazione degli stalli stessi (ad esempio, l’area tra piazza IV Novembre e il Teatro Moderno ne sarà priva). Inoltre – continua la consigliera Pieri – ha sollevato perplessità sul metodo adottato: se l’approvazione di un regolamento spetta al Consiglio, è fondamentale che i consiglieri vengano messi nelle condizioni di avanzare proposte e contribuire a un’elaborazione condivisa. Al contrario, si è preferito approvare un testo in maniera frettolosa, svilendo così il necessario lavoro istruttorio e di approfondimento.”

Gruppo consiliare Partito Democratico

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