MONSUMMANO – A che titolo Bernard Dika era sul palco della “Notte bianca” di Monsummano?
Lo chiede Matteo Magrini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia.

Per testimoniare la propria presenza aveva scattato un selfie con la sindaca Simona De Caro, l’assessore Libero Roviezzo di Italia Viva, e altri.
“Alla Notte bianca, nonostante l’evento sia stato ben organizzato e ben partecipato – scrive Magrini – abbiamo assistito all’ennesimo ‘teatrino’ di propaganda politica con il contributo di soldi pubblici. Sul palco della manifestazione, davanti a migliaia di persone, è salita – “giustamente”, precisa il consigliere – l’amministrazione la quale ha contribuito con soldi del Comune all’organizzazione dell’evento.
“Sgradita e fuori luogo la presenza del candidato alle regionali nelle liste del Pd, Bernard Dika, il quale con la scusa di essere il portavoce del presidente, si sta quasi auto delegando a tutti gli eventi in provincia di Pistoia. Per l’ennesima volta, Dika si autopromuove, anche a discapito di altri candidati del Pd, ai quali molto probabilmente va bene che sia sponsorizzato oltre misura da tante amministrazioni della Valdinievole e che emerga su tutti solo perché è stato nominato (non eletto) dal presidente come proprio capo di gabinetto”.
Magrini annuncia che presenterà una interrogazione alla Sindaca affinché sia fatta chiarezza su questo caso “per noi inaccettabile”.
La presenza di Dika sul palco di Monsummano era stata postata da due esponenti di spicco di Italia Viva: Edoardo Fanucci e Libero Roviezzo.
Non è la prima volta che accade, anche i primi giorni di agosto, al Campionato italiano della Bugia, il giovane esponente del Pd, inaspettatamente, salì sul palco e salutò come “portavoce” del presidente Giani suscitando non poche perplessità. Presenziò per consegnare una delle migliaia di letterine di congratulazioni alle associazioni che aveva spedito, a sua firma, a giugno. Mai negli anni precedenti la presenza di Dika era stata segnalata in paese.






