PRATO – Questo pomeriggio la Sala Consiliare di Palazzo Banci Buonamici ha ospitato la cerimonia di consegna dei diplomi EsaBac, conseguiti da 32 studenti del Liceo Linguistico “Carlo Livi” nell’anno scolastico 2024/2025.

A consegnare gli attestati sono stati il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai, la dirigente scolastica Maria Grazia Ciambellotti, insieme ad alcuni docenti del Liceo.
Il percorso EsaBac – nato dalla fusione di “Esame di Stato” e “Baccalauréat” (il diploma di maturità francese) – è attivo presso il Liceo Livi dall’anno scolastico 2013-2014. Si tratta di un indirizzo di studi che consente agli studenti di conseguire simultaneamente il diploma di maturità italiano e quello francese, garantendo così l’accesso all’istruzione universitaria sia in Italia che in Francia.
Il programma prevede un potenziamento della lingua francese per tutto il quinquennio, moduli integrati di letteratura italiana e francese e l’insegnamento della storia in lingua francese, favorendo un percorso formativo di respiro europeo e fortemente interdisciplinare.
“Siamo felici di accogliervi in questa prestigiosa sala del Palazzo della Provincia di Prato, perché abbiamo voluto attribuire a questo momento un significato speciale – con queste parole la dirigente scolastica Maria Grazia Ciambellotti si è rivolta agli studenti aprendo la cerimonia di consegna dei diplomi Esabac – Fin dall’inizio, abbiamo ritenuto che il conseguimento del diploma Esabac meritasse una celebrazione all’altezza dell’importante traguardo raggiunto. Essere qui significa anche condividere questo successo con la città, che riconosce e valorizza il vostro impegno. Il percorso Esabac non rappresenta soltanto il raggiungimento di un doppio diploma, ma anche l’adesione a un progetto formativo innovativo, aperto al confronto tra culture e orientato a una dimensione internazionale. Per questo desideriamo rivolgere a ciascuno di voi le nostre più sincere congratulazioni. Il conseguimento di questo obiettivo è il risultato di dedizione, costanza e sacrificio, qualità che avete saputo dimostrare lungo tutto il vostro percorso di studi.
“Questa cerimonia rappresenta un momento di grande valore per il nostro territorio, perché il percorso EsaBac si conferma una delle esperienze più significative e qualificate dell’offerta formativa pratese – ha dichiarato il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai – Anche in questa occasione celebriamo non solo il traguardo raggiunto dagli studenti, ma anche la qualità del lavoro quotidiano svolto dalla scuola, dai docenti e da tutto il personale educativo, che con competenza e passione accompagnano i ragazzi nella loro crescita. L’EsaBac – ha aggiunto Calamai – è un progetto che ha un forte valore europeo, perché mette in dialogo sistemi educativi diversi e contribuisce a formare giovani capaci di muoversi in contesti internazionali. È un’esperienza che costruisce legami tra culture e rafforza l’idea di un’Europa fondata sulla conoscenza, sul confronto e sull’apertura. In un periodo storico complesso, investire in percorsi come questo significa credere concretamente in una comunità più unita e consapevole.”
I diplomi sono stati consegnati a 16 studenti della classe 5^EL e 16 studenti della classe 5^CL.



