mercoledì, Settembre 9, 2026

Disservizi: Trenitalia non assicura la reperibilità in caso di emergenze

PISTOIA – Vorrei denunciare ancora una volta la disorganizzazione di Trenitalia nella gestione dei propri servizi.

Sono una Oss che lavora all’ospedale di Santa Maria Nuova che vorrebbe poter utilizzare tranquillamente un servizio pubblico per andare regolarmente a lavorare.

Per entrare in orario a lavoro, la mattina prendo il treno alla 5,52 da Pistoia. Stamattina questo treno è stato cancellato perché il macchinista che avrebbe dovuto guidarlo, è rimasto bloccato in autostrada a causa di un incidente. Il treno successivo parte alle 7,32 da Pistoia, per cui potete capire con quale pesante ritardo sarei arrivata in turno a dare il cambio ai colleghi che già avevano fatto le 12 ore notturne.

Mi chiedo: al di là dell’incidente stradale, chiunque può mancare per un imprevisto per cui l’azienda dovrebbe predisporre la reperibilità per ogni figura che possa sostituire in emergenza.

E’ normale che se manca il macchinista venga cancellato un treno senza predisporre alcuna alternativa? Come un bus sostitutivo o una persona, appunto reperibile, che in questo caso avrebbe potuto rimediare la situazione?

Io come lavoratrice di un  servizio pubblico non posso lasciare il turno scoperto e in azienda abbiamo i reperibili delle varie figure professionali. Perché non accade lo stesso nell’azienda di servizio pubblico di Trenitalia? Ricordo che a Firenze ci sono vari importanti ospedali in cui lavorano molti pendolari come me, anche le domeniche e i festivi. Come mai non siamo tutelati? 
Oltre a questo trovo veramente incivile anche il fatto che negli scioperi in giorni festivi non esista la la fascia di garanzia come nei feriali. Perché anche con la fascia di garanzia viene creato un disagio alle persone che devono stare fuori una giornata intera per lavorarne mezza. Non garantire niente per 24 ore mi sembra una cosa incivile. A chi ha stabilito queste regole piacerebbe entrare in un’ospedale e non trovare nessuno che lo aiuta? Perché una parte dei lavoratori ospedalieri sono sempre precettati affinché ciò non accada? Perchè nel trasporto pubblico non accade lo stesso? 
Ovviamente parlo della mia categoria perché è quella che conosco meglio, ma tante altre persone hanno necessità di prendere il treno perché lavorano la domenica, come ad esempio chi lavora in alberghi, negozi, ecc.

Silvana Mostardini


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