MONSUMMANO – “Un tappeto di vegetali sminuzzati: è tutto quello che rimane delle centinaia di piante di orchidee ed altri fiori selvatici che stavo crescendo sul ciglio della strada per Monsummano Alto e che sono state distrutte”.

E’ quello che scrive Legambiente Pistoia (area Valdinievole), che all’inizio di aprile aveva inviato una relazione dettagliata alla Sindaca, all’Assessore all’Ambiente e all’Assessora al Turismo sulla delicata situazione ambientale della strada.
Si segnalava che alcune specie floristiche del Colle, talvolta fra le più interessanti, sono diffuse anche nelle parti marginali dell’area, ed in particolare sul ciglio della strada (via Monsummano Alto) che porta alla rocca.
Qui fioriscono specie di piante piuttosto rare in ambiente collinare (come l’Erba trinità ed il Giglio Martagone) e numerose specie di orchidee spontanee (come per esempio Ophrys apifera) di grande interesse naturalistico.
Purtroppo ogni anno, nel pieno della fioritura primaverile, lo sfalcio meccanizzato del ciglio distrugge la flora spontanea: eppure – sottolinea ancora Legambiente – basterebbe posticipare l’intervento al 15 luglio per assicurare sia la completa fioritura che la diffusione dei semi.
Tra l’altro il ciglio è ripido e poco vegetato e quindi non ci sono problemi di sicurezza e visibilità; non sarebbe neppure necessario sfalciare tutti gli anni, pratica che su un terreno quasi nudo rischia di favorirne l’erosione franosa.
“Dopo questa comunicazione indirizzata all’amministrazione comunale avevamo ricevuto risposte positive, ed eravamo convinti che lo sfalcio lungo la strada sarebbe stato rimandato per proteggere la flora presente.
Purtroppo oggi ci siamo dovuti ricredere, constatando un atto tanto distruttivo quanto incomprensibile – denuncia ancora amaramente Legambiente – alla luce degli impegni presi dall’amministrazione comunale nei confronti di Legambiente e dell’interesse della comunità. Lo sfalcio sembra essere frutto di una mancata comunicazione o di incomprensioni con le ditte competenti.
Speriamo che questo episodio costituisca solo un grave incidente di percorso, e che da qui si possa ripartire per concordare insieme un progetto di tutela e di vera valorizzazione delle ricchezze naturalistiche del Colle per il quale è stato richiesto un incontro con gli assessori ed i tecnici del comune di Monsummano”.






