QUARRATA – Si è svolta una nuova operazione interforze, in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro che ha portato all’individuazione, a Quarrata, di un’attività abusiva di produzione di confezioni gestita da un cittadino cinese con impiego di connazionali clandestini al nero e altre irregolarità.

Nella giornata di ieri, infatti si sono svolte operazioni di vigilanza congiunta fra l’Ispettorato territoriale del lavoro di Pistoia, il Dipartimento di Prevenzione di Pistoia dell’Asl Toscana Centro, l’Inps e l’Inail di Pistoia nonché personale dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Gli organi di vigilanza hanno adottato nei confronti della ditta il provvedimento di sospensione dell’attività per l’impiego di lavoratori al nero, riscontrando peraltro precarie condizioni igieniche e l’assenza del rispetto dei protocolli anti-contagio Covid19. A carico del titolare sono state emesse così sanzioni per oltre 24.000 euro. Quest’ultimo, oltre che per l’occupazione di migranti clandestini, dovrà rispondere all’Autorità Giudiziaria anche dell’inosservanza di norme del testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ivi riscontrate dal personale operante.
Oltre a queste violazioni, il Prefetto di Pistoia Gerlando Iorio ha adottato cinque provvedimenti di espulsione dei cittadini stranieri irregolari rintracciati nel corso del controllo.
L’operazione, che ha ricalcato il modello operativo già attuato con successo nelle scorse settimane in occasione delle analoghe attività interforze condotte sul territorio provinciale, ha permesso di impiegare, in maniera coordinata e sinergica, personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, dell’Asl, dell’Inail e dell’Inps.
Un dispositivo di controllo così composto, ha permesso, quindi, di realizzare un nuovo e importante intervento interforze, orientandone gli sforzi verso il rispetto delle normative di sicurezza sui luoghi di lavoro.







