PIEVE A NIEVOLE – Il Comune di Pieve a Nievole, attraverso l’Assessorato alle Pari Opportunità e l’Assessorato alla Cultura, celebra la Giornata Internazionale della Donna con l’iniziativa “Donne di Pieve, Stra…Ordinarie”, in programma sabato 8 marzo alle ore 16.00 presso il Centro Auser di Pieve a Nievole (via Bonacimi 13).

L’incontro nasce con l’obiettivo di valorizzare alcune donne del territorio che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali e sociali, spesso affermandosi in ruoli e contesti che storicamente venivano attribuiti prevalentemente agli uomini. Un’occasione per raccontare storie di impegno, competenza e determinazione che rappresentano vere eccellenze pievarine.
A intervenire saranno Laura Niccoli, già primaria di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Pescia; Susy Gillo, scrittrice; Antonietta Schettino, presidente della Montecatini Marathon; Cristina Pace, Maria Eugenia Pace e Maria Linda Gabrielli Giorgi della ditta Pace Edilizia; e Giulia Tuci, ricercatrice del CNR.
Il pomeriggio sarà aperto dai saluti istituzionali della sindaca Gilda Diolaiuti e moderato dall’assessore ai Servizi Sociali e alle Pari Opportunità Abel Pellegrini, che ha proposto l’evento il quale è stato seguito assieme all’assessore Nicoletta Baldi. Il dibattito sarà preceduto dalla proiezione del documentario “I diritti delle donne nel mondo”.
“Con questa iniziativa – dichiara la sindaca Gilda Diolaiuti – abbiamo voluto celebrare alcune donne della nostra comunità che, con il loro lavoro e il loro impegno, hanno saputo affermarsi in ambiti nei quali per lungo tempo la presenza femminile è stata marginale o ostacolata. Sono storie che parlano di determinazione, di competenza e della capacità di superare barriere culturali e sociali. Raccontarle significa non solo riconoscere il valore di queste esperienze, ma anche offrire esempi positivi alle nuove generazioni”.
“La Giornata Internazionale della Donna – prosegue la sindaca – non è solo un momento celebrativo, ma un’occasione per riflettere su quanto è stato fatto e su quanto ancora resta da fare per raggiungere una reale parità. Per questo ci auguriamo che a iniziative come questa partecipi tutta la comunità, donne e uomini insieme, perché il superamento degli ostacoli e degli stereotipi riguarda la società nel suo complesso”.






