martedì, Giugno 9, 2026

Dryphoto, I Trionfi dell’Occhio a Vaiano

Vaiano – Giovedì 11 giugno, dalle 18:00 alle 23:00, presso il Giardino di Memus, a Vaiano, Dryphoto presenta la ricostruzione dell’installazione “I Trionfi dell’Occhio” realizzata da Enrico Pacini nel 1983. Alle 21:30, sarà illustrato il progetto “Archivio in movimento”, realizzato con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e del Comune di Prato, con il patrocinio di Azienda USL Toscana Centro e in collaborazione con la IIS dell’istituto Carlo Livi, l’Associazione Generale Ramunion Italia, il Circolo Curiel, il Comitato di via delle Segherie.

Immagine tratta dalla rassegna fotografica “Fotografia, ambiente, territorio”, 1980 (Archivio Dryphoto)

L’opera originale fu ideata e realizzata con raffinata perizia nel 1983 da Enrico Pacini, maestro liutaio. Nel Giardino di Memus avverrà la riattualizzazione dei materiali originali, messi a confronto con quelli di oggi per innescare riflessioni sulle pratiche installative degli anni Ottanta e le pratiche attuali. L’installazione propone una riflessione sulla visione attraverso una messinscena teatrale con due dispositivi posti a confronto: una macchina polaroid e una macchina a soffietto. Un’opera barocca che di questo movimento culturale evidenzia la teatralità, la ricerca della meraviglia, la stravaganza, l’irregolarità delle forme e la sovrabbondanza dei segni. La visione è possibile “dal calar del sole al buio della notte” attraverso la sola luce naturale. Ma la luce naturale muta nel tempo, di secondo in secondo, e nello spazio, dando luogo a un cambiamento continuo che investe sia l’opera che lo sguardo dei visitatori. Un senso di spaesamento assieme alla mancanza di un punto di riferimento ne è la conseguenza.

“Archivio in Movimento”nasce come risposta all’esigenza di portare avanti una percorso iniziato con i diversi approfondimenti sull’archivio di Dryphoto come i progetti Ripensare Piazza dell’Immaginario, Raccolte/archivio_aperto, Re/moving e Re/moving 2, Sconsideratezza. Al centro del lavoro l’archivio e l’archiviazione intesi comelumburg, il celebratogranaio collettivo, che per Dryphoto è memoria a cui attingere per innescare pratiche artistiche legate al sentire e vivere contemporaneo. Archivio in Movimento si dispiegherà nell’arco temporale di quasi un anno, con il coinvolgimento di diversi soggetti e attori, di associazioni, professionisti, artisti, dei protagonisti di ieri e dei giovani di oggi, del popolo dell’arte e di un pubblico generalista. L’obiettivo è mettere in dialogo differenti soggetti attraverso la pratica della mediazione artistica. Archivio in Movimentovuole,attraverso la cultura e l’arte, promuovere senso di comunità e agire sul territorio. Gli interventi si terranno in diversi luoghi, dal Macrolotto0 alla Val di Bisenzio, sollecitando domande e stimolando riflessioni che coinvolgono anche la dimensione urbanistica.

Dryphoto Arte Contemporanea è uno spazio no profit fondato, nel 1977, presso il Centro di Documentazione di Prato. Nel 1981, inaugura una propria sede nel centro storico della città per poi trasferirsi, nel 2011, nel quartiere Macrolotto 0. Nel 2023, Dryphoto inizia il lavoro di digitalizzazione dell’archivio, messo in rete nel 2024, rendendo visibile una raccolta documentale in grado di raccontarne in maniera dinamica l’attività, la storia della fotografia italiana ed europea, anche nell’intrecciarsi con la temperie culturale del momento. Un archivio acquista senso se può generare nuovi pensieri, con progetti e pratiche legate al presente, attivando azioni e percorsi narrativi capaci di fornire una visione d’insieme della memoria e della storia, diventando uno strumento utile alla comprensione degli eventi.

L’appuntamento successivo di “Archivio in movimento” sarà “Fotoarchitettura 1980/2026”eVisibilità Urbana 1980/2026, l’8 luglio 2026, sempre al Giardino di Memus. Una mostra di documenti d’archivio e un talk fra gli autori e urbanisti e architetti.

La manifestazione prevede la possibilità di parcheggiare in via Ombrone 30, a Gamberame, e di prenotare un rinfresco di campagna utilizzando i recapiti info@dryphoto.it, 0574603186, 3355916254.

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