FIRENZE (Ansa) – Due addetti alla raccolta di rifiuti sono stati trovati morti ieri in provincia di Firenze, in due diversi comuni.
Si tratta di un 42enne, dipendente di una ditta che lavora in appalto per di Alia, trovato privo di vita a Bagno a Ripoli ieri sera, decesso per il quale non è esclusa la causa naturale, e di un 55enne, dipendente di un’altra azienda che lavora sempre in appalto per Alia, trovato morto ieri mattina intorno alle 7 a Barberino del Mugello, deceduto probabilmente a causa di un malore nel corso di un servizio di raccolta rifiuti porta a porta.
In entrambi i casi sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri.

Dolore e rabbia di Fp Cgil Firenze
Sulla morte di due operatori di raccolta rifiuti (nel Comune di Bagno a Ripoli e in quello di Barberino del Mugello), questa la nota di Fp Cgil Firenze:
“Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e la nostra vicinanza alle famiglie, ai colleghi e a tutte le persone che erano legate ai lavoratori deceduti. Di fronte all’ennesima morte di lavoratori prevalgono il dolore e la rabbia.
Chiediamo che gli accertamenti delle autorità competenti facciano piena chiarezza sulle dinamiche. Siano le indagini a stabilire con precisione i fatti.
Non possiamo sapere ora se il caldo estremo ha avuto un ruolo, ma di sicuro viviamo un periodo particolare e ribadiamo la necessità di garantire le massime tutele per chi lavora all’aperto. È indispensabile che siano applicati con rigore protocolli chiari ed efficaci per la gestione del rischio da calore, prevedendo tutte le misure organizzative e di prevenzione necessarie, a partire dalla rimodulazione delle attività nelle ore più critiche, quando le condizioni lo richiedono. Abbiamo sottoscritto un protocollo caldo con Alia Plures che pensiamo vada esteso a tutte il sistema degli appalti. E’ un appello che stiamo rivolgendo da settimane a tutte le aziende e le istituzioni del territorio. La tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori deve restare una priorità assoluta. Su questo chiediamo che tutte le parti coinvolte continuino a fare tutto quanto è nelle proprie competenze per prevenire ogni possibile rischio e garantire condizioni di lavoro sempre più sicure”.





