PISTOIA – Oggi all’ospedale San Jacopo di Pistoia, è deceduta la poetessa Eugenia “Lalla” Calderoni. Una intera vita spesa per la cultura, la poesia e in campo sociale.

Laureata nel 1997 in Scienza della Formazione, ha lavorato per oltre trenta anni nell’Asl 3 di Pistoia, in diversi settori, ma il suo impegno più importante è stato quello di operatrice della Biblioteca Medica “M. Romagnoli” dell’Ospedale del Ceppo di Pistoia, dove si è occupata con passione anche del reinserimento di soggetti svantaggiati. Ha pubblicato il Volume “Momenti” (1982) FAG, Pistoia, e “La Quinta Stagione” (1999) Ed. Comune di Pistoia. Recentemente ha presentato il libro “La Voce del Silenzio” , ed. Nicola Calabria, Messina.
Lalla è stata ambasciatrice della Cultura Europea (titolo conferitole dall’Accademia di Firenze “Il Macchiavello” il 17 maggio 1992).
Fra i premi conseguiti, ricordiamo quelli più importanti: nel 1984 vince il Gran trofeo di Nizza; nel 1985 il Premio Città di Venezia; nel 1987 il “Gran Trofeo di San Marino”. Il 29 marzo 1992 le viene consegnato Il Trofeo Internazionale “Omaggio Onu” in favore della pace. La Calderoni inizia il suo cammino poetico scrivendo sonetti in vernacolo pistoiese, premiati e pubblicati su varie riviste.
Ha svolto successivamente anche una notevole attività in qualità di presentatrice e organizzatrice di spettacoli culturali dedicati soprattutto ai ragazzi, per i quali ha scritto anche canzoni inserite in cassette e dischi per l’infanzia. Molte delle sue poesie sono pubblicate in riviste ed antologie, e lette alla radio.
Ha dedicato gran parte del suo tempo libero a problemi sociali e sindacali.
L’Amministrazione comunale esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Eugenia “Lalla” Calderoni, poetessa e instancabile animatrice di cultura, ricordandola per il suo prezioso contributo a favore della Biblioteca medica “Romagnoli” dell’Ospedale del Ceppo e per le sue tante iniziative in campo culturale e sociale. Molti i riconoscimenti ricevuti, tra cui quello di Ambasciatrice della Cultura Europea, conferitole dall’Accademia Il Machiavello di Firenze. Numerose le occasioni in cui ha presentato le sue poesie alla Biblioteca San Giorgio, regalando sempre emozioni positive e rappresentando appieno nelle proprie condotte i valori della solidarietà, dell’inclusione e dell’allegria.







