mercoledì, Settembre 9, 2026

Ecco la Smart Ambulance l’ultimo gioiello tecnologico prodotto dalla Mariani

PISTOIA – Il futuro del soccorso è già qui, sotto forma di un’ambulanza che sembra arrivata dallo spazio. Si chiama Smart Ambulance ed è stata prodotta da un’azienda pistoiese che è un’eccellenza del settore a livello europeo: la Mariani Fratelli.

La Smart Ambulance

L’automezzo è stato presentato ieri mattina negli spazi di Toscana Fair dall’ing. Mauro Massai e dalla moglie Lucia Mariani, alla presenza del sindaco Alessandro Tomasi, dellle autorità cittadine ed esponenti del Consiglio regionale della Toscana.

La Smart Ambulance è l’ultimo capolavoro tecnologico del settore, creato dall’ing. Massai, Lucia Mariani e dalla loro squadra di lavoro, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Firenze e con quello di Ingegneria dell’informazione, l’Istituto di Fisiologia clinica del CNR di Pisa e di alcune ditte collaboratrici di prim’ordine (Filoni, Zefiro-Sigma Ingegneria, AGE Scientific e Gruppo lnformatico). Un progetto reso possibile grazie all’aggiudicazione del bando della Regione Toscana “Ricerca esviluppo POR FESR 2014-2020”.

L’ing. Mauro Massai e sua moglie Lucia Mariani

Il cuore di questo progetto è l’innovativo, ha spiegato l’ing. Massai: medico d’emergenza, a bordo di un veicolo polifunzionale, dotato di autonomia energetica e di capacità di penetrazione estese dalla presenza di un drone. Quest’ultimo fungerà anche da ponte radio per i collegamenti alla rete non cablata e per l’integrazione del presidio operante sul campo in una grid interattiva, i cui altri gangli sono la remota centrale operativa medica, il sistema di controllo elettronico del traffico, il sito dell’incidente, in ultimo gli infortunati stessi, quando dotati di cellulare ed in grado di usarlo.

In sostanza, il nuovo mezzo consente di fornire primi indispensabili soccorsi al paziente anche se si trova in un luogo non immediatamente raggiungibile dal veicolo. A questo fine è strategico l’utilizzo del drone che può recapitare perfino farmaci, ausili biomedici e identificare posizioni nascoste, guidando rapidamente la squadra di soccorso al proprio obiettivo.

Può, inoltre, comunicare in tempo reale con gli altri presidi di soccorso e assistenza medica vicina per dirigere il trasporto degli infortunati verso la destinazione più adatta al loro caso specifico, determinata il più rapidamente possibile.

Le sofisticate apparecchiature, oltre a migliorare il comfort del paziente e le condizioni operative dei sanitari, riducono l’eventualità di errori umani da parte della squadra medica tramite l’uso di un sistema integrato di monitoraggio del paziente, i cui dati saranno costantemente visibili su unico schermo di grandi dimensioni che completa anche i dati provenienti da telecamera interna ed esterne, dal drone ed eventuali body-cam del personale sanitario.

L’interno della Smart Ambulance

La Smart Ambulance, ha assicurato l’ing. Massai, sarà in grado di ridurre i tempi d’intervento, cruciali per salvare vite umane, di ampliare il raggio d’azione a siti difficili da raggiungere e localizzare, di anticipare le cure con tecniche di telemedicina, di interagire con le piattaforme smart-city, aumentando la sicurezza propria e degli altri veicoli circolanti.

La creazione di questo gioiello tecnologico ha segnato il raggiungimento del più alto stadio nell’ambito del soccorso.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia