mercoledì, Settembre 9, 2026

Elezioni a Pistoia, i Riformisti danno la sveglia al PD

di Marcello Paris

Il tempo dell’attesa è finito e il PD si deve muovere in fretta proponendo un candidato o candidata a sindaco in tempi brevi. È quanto chiedono i rappresentanti delle Lista Unitaria dei Riformisti in vista delle prossime elezioni cittadine.

La Lista appena formata vuole dare vita ad un progetto per costruire una proposta politica per la città all’interno del Campo Largo capace, dicono i proponenti, di unire chi crede nella buona amministrazione, nello sviluppo sostenibile e ha un’idea di futuro per Pistoia. All’incontro era presente l’ex parlamentare Edoardo Fanucci.

Riformisti Pistoia

Da questo nuovo soggetto, al momento, rimane fuori Azione di Calenda, partito rappresentato in provincia di Pistoia da un commissario, Emanuele Niccoli.

Il nuovo raggruppamento, che vuole avere le caratteristiche di soggetto civico, è stato presentato oggi da Italia Viva, Partito Socialista Italiano, +Europa, Centro Democratico, Lista Civici Riformisti rappresentati nell’ordine da Francesco Natali, Carlo Niccolai, Massimo Pieri, Andrea Andreotti ,Tina Nuti, Nicola Livi, Giuseppe Cutolo, con l’intento di aggregare tutti coloro che sono distanti dai partiti o non vi si riconoscono più: professionisti, associazioni di volontariato singoli cittadini che “vogliono restituire energia e competenza alla vita pubblica locale”.

Ma il tempo stringe, dicono, le elezioni sono dietro l’angolo e il Partito Democratico, che come soggetto maggioritario della coalizione di centro sinistra, si deve esprimere e sciogliere i nodi proponendo un candidato o una candidata credibile che abbia anche una caratterizzazione civica, radicata nel territorio in grado di parlare a tutta la comunità fuori dalla stretta osservanza di logiche di appartenenza.

Un sindaco o una sindaca che presentino un programma che risponda alle necessità e ai bisogni dei pistoiesi mentre al momento il PD si sta “trastullando” in una discussione interna che non aiuta.

La Lista proposta oggi intende recuperare e ampliare l’esperienza di “Casa Riformista” presente nelle recenti elezioni regionali e che a Pistoia ha raggiunto il 9% dei voti e a Firenze il 15% con Stefania Saccardi.

Insomma la Lista Unitaria dei Riformisti nasce per rafforzare un’area liberale, europeista e pragmaticamente progressista e si muove per “affrontare i problemi lasciati aperti dal governo della destra: dalla gestione dei servizi alla qualità urbana con la dovuta attenzione alle periferie. Ma tutto ciò deve essere affrontato all’interno della coalizione della quale, però, ancora manca la presenza propositiva del PD.

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